IL VUOTO ACCESO

Il 26 aprile 1986, nella Centrale nucleare di Černobyl’, l’esplosione di un reattore liberò una nube radioattiva nell’atmosfera.
Le aree vicine furono evacuate, mentre la contaminazione si diffuse in parte dell’Europa, lasciando conseguenze durature su ambiente e salute.


Ho visto la notte aprirsi
come una bocca ferita,
e sputare luce malata:
lampo senza cielo
sui corpi
addormentati.
Le case tremavano piano,
inermi,
mentre dalla notte
cadevano
schegge di morte.
E noi,
poveri vivi,
respiriamo l’essenza
che rimane
a chiamarci.
La terra non dimentica,
L’uomo
vive
nel vuoto
che ha acceso.

MM

Home
Cerca
Categorie
×

Scopri di più da Donna Carmen

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere