Il 2 ottobre si celebra la Giornata internazionale della nonviolenza, nel giorno della nascita di Mahatma Gandhi. Un invito universale a scegliere il dialogo e la pace al posto della violenza.
Non alzo la mano. Tra due pietre resta un filo d’erba. Nel silenzio disarmo la notte. MM
È in corso un attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro il regime di Teheran, durante il quale è stata confermata la morte della Guida Suprema Ali Khamenei. L’Iran ha risposto con lanci di missili e droni verso Israele e diversi Stati del Golfo, tra cui Dubai e gli Emirati, segnando una forte escalation regionale.
La notte era un lampo continuo sopra città lontane. Il cielo del deserto si è aperto come una ferita senza voce. Parlano i missili con voce di metallo. Il rumore del ferro scrive nomi nel buio. Guerra è canzone che ritorna: una donna che urla con capelli di cenere. Il silenzio dell’esplosione pesa più del mondo. E noi, inermi, contiamo le stelle come superstiti di noi stessi. MM
Negli ultimi giorni, negli Stati Uniti, un infermiere è stato ucciso durante un’operazione di polizia. La sua morte ha acceso proteste e interrogativi sull’uso della forza e sulla libertà. sconfitta.
Camice bianco cura il respiro, ora giace a terra come una preghiera senza voce. L’asfalto freddo conserva domande come fiori sotto la neve. Sirene tagliano l’aria, la città piange in silenzio e il vento passa sulle ferite scoperte. La notte colpisce, come un manganello: una lezione imparata a forza. Mani alzate, inermi, cadono come neve sporca. Ciò che resta del silenzio sono singhiozzi trattenuti. Paura che chiede una libertà ancora viva. MM
Da settimane in Iran migliaia di persone scendono in piazza contro crisi economica e repressione politica. Le proteste sono state represse con arresti, blackout e uso della forza.
Non stanno zitte le piazze. Non più. Si alza la voce dove prima erano bastoni. La testa rivolta al cielo, senza più guardare l’inferno. Un passo lento contro il freddo del ferro, spinto da un pianto giovane. Il sangue cade senza permesso e diventa preghiera per chi sa ascoltare. Il cammino, inesorabile, verso la luce quando il buio si fa legge. MM
Petroliera russa sequestrata dagli Stati Uniti in acque internazionali per presunta violazione delle sanzioni sul trasporto di petrolio.
Mare terra di nessuno, spazio dei potenti. Una nave ferma, come un pensiero che non passa. Mani affondano nel petrolio. Il sangue nero sgorga immobile. E l’animo dell’uomo continua a galleggiare, ancora per un po’. MM
Nelle ultime ore Nicolás Maduro, al potere dal 2013 dopo la morte di Hugo Chávez, è stato deposto e arrestato dagli Stati Uniti, ponendo fine a un lungo periodo di governo autoritario in Venezuela.
La notte cade come piombo sulle case in un silenzio cieco illuminato da granate. Il potere caduto fa rumore, vuoto il palazzo. Strade inermi senza direzione ai passi negati. Dove il regime gridava ora sbraita l’inquietudine. La libertà osserva dietro una porta chiusa. MM
Nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, l’incendio di una discoteca ha causato la morte di oltre 40 giovani.
Luci danzano come lacrime di neve, giovani le seguono per dimenticare il tempo. Ultimo dell’anno. Ultimo giorno. Il fuoco sale senza voce e prende tutto. Rimane un silenzio nudo, che non balla. MM
Eri luce affacciata sul mare Un silenzio biondo al tramonto. Avevi gli occhi di un alba inquieta Nascosti in un quadro raro Rivolta gentile Come vento di Saint Tropez, Libera eterna giovinezza. Le acque suonano il tuo nome E nel silenzio resta Il mito. MM
Caso Epstein: Il dipartimento ha ripubblicato le 119 pagine censurate , ma c’è polemica per i 16 files spariti.
Muti i fogli, Sospinti da un vento inerme . La polvere di anni dorme su una montagna di carta, E si fa nebbia sulla vetta. Nomi strappati come pagine di un libro, Si sentono ancora sentono i pianti , Come una luce che entra dalla finestra . La verità ha un passo lento E spesso cammina Tra le rovine degli uomini. MM
Tensione ieri a Torino per lo sgombero del centro sociale Askatasuna. Undici agenti feriti durante gli scontri.
Un vento di sassi Contro elmi a testuggine. La casa è vuota Mentre l’arena ribolle. L’arte dei bastoni Girati cone majorette E quadri disegansti coi fumogeni. Canzoni di altri ripetute ,come amanuensi Sono muri invalicabili fatti di carta. Le divise piangono sotto la pioggia Ma resistono come bucaneve d’inverno. Il fischio finale è una liberazione , Per una partita giocata male. MM
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