SULLA PELLE

4 aprile 1951 – nasce a Roma Francesco De Gregori, tra i più grandi cantautori italiani, autore di testi poetici, simbolici e profondi.
Tra le sue canzoni più celebri: La donna cannone, Generale, Rimmel.


Hai occhi di treno lontano,
fermate dimenticate,
nomi spenti sulle labbra.
La tua chitarra conosce
il vento
come un generale la sera.
Canti da un libro
e la strada si apre lenta.
Carta nell’acqua.
Ti ho ascoltato
sulla pelle,
una febbre
che non passa.
Dentro quella voce
c’era l’abisso,
il fuoco davanti al cannone,
senza sapere
se è dolore
o salvezza.

MM

RICCIOLI ACERBI

Il 5 marzo nasceva Lucio Battisti, straordinario cantautore italiano. Con i testi di Mogol sono nati capolavori come Emozioni, La canzone del sole e Il mio canto libero: poesia in musica.


C’era un’estate ferma
nelle tue parole,
un silenzio acceso
tra le mani.
Lucio,
eri un uomo incendiato d’amore,
uno che cadeva nel cielo
per cercare una donna.
Una, due, forse dieci,
ma morivi un istante:
la canzone
che si consuma
in una parola.
La voce,
un filo teso sull’aria,
passava nei cortili
e nei cuori stanchi.
I tuoi riccioli acerbi
muovono ancora poesia
al suono di una chitarra
sulla spiaggia,
dove il mare
non smette di ascoltare.

MM

FISCHIETTARE FABRIZIO

11 gennaio 1999 ci lasciava Fabrizio De André,
cantautore e poeta, capace di dare musica alle parole. La sua voce fischietta ancora con noi.


Bocca di Rosa,
rossetto che fa scandalo
e colora i muri del paese.
Il grido inerme di Sand Creek
trascina con sé storie giovani,
inermi
come quel generale.
Le tue parole,
leggere come fumo di sigaretta,
profonde
come il pozzo di Andrea.
Cammini ancora con noi.
Ti sento fischiettare
nelle giornate tristi.

MM

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