CENERE D’ALBA

Il 2 novembre 1975 moriva tragicamente all’Idroscalo di Ostia Pier Paolo Pasolini, poeta, scrittore, regista e tra i più grandi intellettuali del Novecento italiano.
Autore di opere fondamentali come Ragazzi di vita, Le ceneri di Gramsci e Il Vangelo secondo Matteo, fu una voce libera e anticonformista della cultura italiana.


Sulla sabbia
un’ombra di luce.
Nel vento
la parola
si fa sangue.
E tace
la notte
senza pace.

MM

TRA LE MANI

Il 3 ottobre 1226, alla Porziuncola presso Assisi, moriva San Francesco d’Assisi.
Fondatore dei francescani, fece della povertà, della fraternità e dell’amore per il creato il cuore della sua vita.


Lascia la veste
alla polvere.
Va
dove il giorno
non possiede nulla.
Tra le mani
un poco di terra.
E il cielo
diventa fratello.

MM

NELLE COSE

Il 12 settembre 1981 moriva a Milano Eugenio Montale, grande poeta e scrittore italiano, Premio Nobel per la Letteratura.
Autore di Ossi di seppia, Le occasioni e La bufera e altro, raccontò con parole asciutte e simboliche l’inquietudine dell’uomo moderno.


Il giorno
inciampava
nelle cose.
Tra muri
arsi
cercavi
un varco.
La vita
era un’ombra
ferma
sulla pietra.

MM

OLTRE IL MARE

Il 10 settembre 1827 moriva a Turnham Green (Londra) Ugo Foscolo, poeta dell’esilio, della patria e della memoria.
Autore di Dei Sepolcri, Le ultime lettere di Jacopo Ortis e dei celebri sonetti A Zacinto e Alla sera.


Un’isola
trema
dietro il mare.
Nessuna riva
mi riconosce.
Nel vento
una patria
lontana.
Resto
ombra
del mio ritorno.

MM

NEL BUIO

Nella notte tra il 29 e il 30 agosto 1706 moriva a Torino Pietro Micca, soldato e minatore dell’esercito sabaudo.
Sacrificò la propria vita facendo esplodere una galleria della Cittadella, fermando l’avanzata francese e contribuendo alla salvezza di Torino.


Hai dato
alla terra
il tuo corpo,
perché una città
potesse ancora
vedere il cielo.
Nel buio
hai acceso
la morte.
Torino
l’ha chiamata
vita.

MM

RESTA LA LUNA

Il 27 agosto 1950 moriva a Torino Cesare Pavese, scrittore e poeta delle Langhe, della solitudine, della memoria e del ritorno alla propria terra.
Tra le voci più profonde del Novecento italiano, raccontò l’uomo e le sue radici in opere come La luna e i falò e La casa in collina.


La terra
gli dorme
nel sangue.
Tra le colline
cerca
una voce.
Cammina
l’uomo
dentro
la sua ombra.
Un falò
muore.
Resta
la luna.
E il silenzio
torna
a casa.

MM

NEL SANGUE

Il 20 agosto 1901 nasceva a Modica Salvatore Quasimodo, tra i maggiori poeti italiani del Novecento e Premio Nobel per la Letteratura nel 1959.
Tra le sue poesie più celebri Ed è subito sera, Alle fronde dei salici e Vento a Tindari.


La sua terra
gli gridava
nel sangue
come una ferita.
Scarna,
la parola
cercava
luce.
Tra guerra
e silenzio
un uomo
resta.
Poesia.

MM

TRA LE MANI

Il 17 agosto 1936 nasceva a Milano Giulio Rapetti, in arte Mogol, uno dei più grandi parolieri della musica italiana.
Storico autore dei testi di Lucio Battisti, ha firmato capolavori come Emozioni, Il mio canto libero e I giardini di marzo.


Le parole
gli dormivano
tra le mani.
Si facevano voce
tremante,
e ogni ferita
trovava
pace.

MM

UN NOME NEL VENTO

Il 16 agosto Siena celebra il Palio dell’Assunta, corso in Piazza del Campo in onore della Vergine Maria.
Le sue origini nella forma moderna risalgono al 1656, quando venne disputato il primo Palio documentato del 16 agosto.


Un tufo
di polvere.
La piazza
trattiene
il cuore.
Un cavallo
porta nel vento
un nome.
Dio guarda
dalle finestre
e sorride
alla follia degli uomini.

MM

CONCHIGLIA

Il 12 luglio 1904, a Parral (Cile), nasceva Pablo Neruda, tra le voci più alte della poesia del Novecento e Premio Nobel per la Letteratura nel 1971.Cantore dell’amore, del mare e della dignità umana, ha trasformato la parola poetica in memoria, speranza e impegno universale.


Sul mare rimase
una conchiglia,
custode del tuo nome.
Le tue parole,
pietre di luce,
vegliarono la notte
degli uomini.
Ora il vento
raccoglie
le sillabe disperse,
e ogni onda ripete,
senza voce,
il tuo infinito.

MM

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