SETTIMO GIRO

Il 1° maggio 1994, alle 14:17, alla curva del Tamburello moriva a Imola Ayrton Senna, uno dei piloti più forti di sempre.
Tre volte campione del mondo, eterno nella sua sfida contro il limite.


Eri un saluto
a Dio,
una preghiera breve.
Velocità
nel respiro
di una curva.
Poesia che rileggo
e ferisce.
Avevi gli occhi
pieni di cielo,
sentivi la vita
come una canzone
nostalgica.
L’ossessione,
il tempo eterno,
correre
contro l’invisibile.
Tu,
che la pioggia
l’hai sognata
quando le lacrime
bruciavano piano,
e il Principe
ti diede
la sua casa.
Settimo giro.
Silenzio.
Immortale.

MM

IL COLORE PIÙ VELOCE

Il 18 febbraio 1898 nasceva Enzo Ferrari, fondatore della casa di Maranello e protagonista della storia dell’automobilismo mondiale.
Dalle corse alla strada trasformò il suo nome in un simbolo destinato a diventare mito.


Nella pianura ferma,
dove la nebbia
tiene bassi i cieli,
nacque un uomo
col cuore di un motore.
Parlava al tempo,
non al vento.
Dalle sue mani
usciva il rombo,
canto d’asfalto,
ed il sangue
era il colore più veloce.
La morte restava dietro.
Le officine
erano cattedrali brevi,
Odore di olio come incenso
e uomini piegati alla velocità .
Le corse,
lingua muta.
Restava vento
nei giorni senza strada.

MM

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