

Il 31 marzo 1980 moriva a Tucson (Arizona, USA) Jesse Owens,
velocista afroamericano che trionfò alle Olimpiadi di Berlino 1936, nel pieno del regime nazista.
Correvi
contro il peso
del silenzio,
nel vento cieco
delle voci.
Eri più veloce
del dolore,
con la vittoria
tatuata sulla pelle.
Sento ali
scavare la terra
per portarti
sino in cielo,
e il mondo tacque.
Quattro volte
il vento
ti chiamò per nome
tra bandiere immobili.
Il tempo
si inchinò
come di fronte
a un miracolo.
Berlino
rimase indietro,
polvere negli occhi
di chi non vedeva,
e tu,
solo un uomo,
più veloce
di ogni muro.
MM

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