PER UN’ALBA

Il 4 agosto 1875 moriva a Copenaghen Hans Christian Andersen, celebre scrittore danese. “La Sirenetta“, la sua fiaba più famosa, racconta il desiderio di un’anima divisa tra il mare, l’amore e il sacrificio.


Per un’alba
tacque
la tua voce.
Avevi il mare nelle mani,
eppure
cercavi una carezza.
L’amore
ti ha lasciato
il sale sulle labbra.
Da allora
ogni onda
sa il tuo nome.

MM

LA PRIMA RIVA

Il 20 maggio 1506 moriva a Valladolid, Cristoforo Colombo.
Navigatore ed esploratore genovese, nel 1492 attraversò l’Oceano Atlantico raggiungendo il continente americano, aprendo una nuova epoca nella storia del mondo.


Non sapeva il mare
d’essere una strada.
Era soltanto sale,
ombra che cadeva infinita
oltre il respiro dei porti.
Tu ascoltavi nel vento
una terra muta,
un nome nascosto
dietro le stelle.
Ti ho sentito
maledire quell’acqua
eterna:
un silenzio senza volto
che ti consumava piano.
Poi terra.
Come morte che guarisce.
E per la prima volta
il mondo
nuovo.

MM

L’ANCORA DEGLI ABISSI

Il 6 maggio 1856 nasceva Sigmund Freud, padre della psicoanalisi.
Esplorò gli abissi dell’anima umana, portando alla luce sogni, desideri e verità nascoste.


Un’ancora
calata
nel buio
dell’io.
Negli abissi
scavi
fino al quadro
perduto
nel naufragio.
Pensieri
come relitti
su spiagge di fango.
Ho gridato
alle mie ferite
come amante disperato
e le ho lasciate
bruciare
su una barca in partenza.
La parola
si fa
bisturi
per l’anima
nuda.
Salva.

MM

IL COLORE PIÙ VELOCE

Il 18 febbraio 1898 nasceva Enzo Ferrari, fondatore della casa di Maranello e protagonista della storia dell’automobilismo mondiale.
Dalle corse alla strada trasformò il suo nome in un simbolo destinato a diventare mito.


Nella pianura ferma,
dove la nebbia
tiene bassi i cieli,
nacque un uomo
col cuore di un motore.
Parlava al tempo,
non al vento.
Dalle sue mani
usciva il rombo,
canto d’asfalto,
ed il sangue
era il colore più veloce.
La morte restava dietro.
Le officine
erano cattedrali brevi,
Odore di olio come incenso
e uomini piegati alla velocità .
Le corse,
lingua muta.
Restava vento
nei giorni senza strada.

MM

MISURA DELL’UOMO

18 Gennaio 1689 – nascita di Charles-Louis de Secondat, barone di Montesquieu
Filosofo e scrittore illuminista, autore de Lo spirito delle leggi.
La sua nascita il 18 gennaio collega la data alla nascita del pensiero moderno, influenzando non solo la politica ma anche la prosa saggistica europea.


Uomo di lume
Dentro le tenebre,
Il silenzio di leggi,
con voce di bastone.
La libertà urlata
In segreto
Come un bacio amaro.
Il pane diviso,
gesto necessario:
l’uomo
misura l’uomo,
nessuna ombra
più grande del sole,
nell’equilibrio fragile
di una luce
che non vince la notte.

MM

CRESCERE PER SPARIRE

14 gennaio 1898 – Muore Lewis Carroll, autore di Alice nel Paese delle Meraviglie, opera che ha aperto la letteratura a un mondo capovolto dove logica, linguaggio e immaginazione si incontrano.


Cade Alice
in un pozzo senza nome
dove il mondo
forse finisce
e la meraviglia
comincia.
Segue il coniglio bianco
per trovare se stessa:
crescere
per sparire.
Trova lui che siede
nel giorno fermo,
il tè ormai freddo.
Un folle
imprigionato
nel suo cappello.
Poi incontra lei,
che ama il comando
e tiene il destino
nelle carte.
Lewis Carroll era lì,
paziente,
a vegliare un sogno
tenuto
in silenzio.

MM

TERRA DI NESSUNO

Petroliera russa sequestrata dagli Stati Uniti in acque internazionali
per presunta violazione delle sanzioni sul trasporto di petrolio.


Mare
terra di nessuno,
spazio dei potenti.
Una nave ferma,
come un pensiero
che non passa.
Mani affondano
nel petrolio.
Il sangue nero
sgorga
immobile.
E l’animo dell’uomo
continua a galleggiare,
ancora
per un po’.

MM

IL SUDORE DELLE FOGLIE

30 dicembre 1865 – Nasce a Bombay Rudyard Kipling, scrittore e poeta britannico, autore di capolavori come Il libro della giungla e Kim. Fu il primo scrittore di lingua inglese a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura, nel 1907.


La giungla,
madre feroce,
che insegna la legge degli artigli.
Un bambino cammina scalzo,
parla la lingua degli animali
e osserva il mondo
tra rami di luce.
Il sudore delle foglie
vive nei tuoi libri
come un battito selvaggio
nelle nostre vite.

MM

GIRASOLE FERITO


Il giallo grida
Come girasole ferito.
Non è salvezza,
Ma il peso dell’animo
Che pittura il quadro.
L’orecchio sanguina
Per non sentire più dolore.
Finalmente è silenzio.
Rimane il ronzio del pennello ,
Sordo,
ostinato.
È un vento malato.
Basta a portarlo via.

MM


La sofferenza interiore di Vincent van Gogh.
Il giallo non racconta gioia né luce divina,
ma il dolore del suo animo, più vicino alla sofferenza che alla salvezza.
L’orecchio tagliato è un gesto estremo:
l’arte come necessità,
il tentativo di trasformare la ferita in espressione.

Il 23 dicembre 1888 – Vincent van Gogh, durante una grave crisi psicologica ad Arles, si taglia parte dell’orecchio sinistro dopo un violento litigio con Paul Gauguin.

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