

Il 21 agosto 1968 le truppe del Patto di Varsavia, guidate dall’Unione Sovietica, invasero la Cecoslovacchia, entrando anche a Praga.
I carri armati soffocarono la Primavera di Praga e il sogno di un «socialismo dal volto umano» promosso da Alexander Dubček.
L’alba
tremava.
Il ferro
spezzò
il silenzio.
Un fiore
sotto i carri.
Praga
non dormiva.
Sognava
ancora.
MM
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