NOI

Il 17 settembre 1980, a Danzica, in Polonia, i sindacati indipendenti polacchi si unirono dando vita a Solidarność.
Dalle lotte degli operai nacque un movimento destinato a diventare simbolo di libertà e resistenza al regime comunista.


La libertà
aveva mani
sporche di lavoro.
Viveva
dietro un cancello.
Poi
si alzò
e disse:
Noi.

MM

DAVANTI AL POTERE

Il 15 settembre 2006 moriva a Firenze Oriana Fallaci, tra le più grandi e influenti giornaliste italiane del Novecento, scrittrice e inviata di guerra.
Voce libera e combattiva, firmò opere celebri come Intervista con la storia, Lettera a un bambino mai nato e La rabbia e l’orgoglio.


Hai attraversato
la guerra
con gli occhi aperti.
Davanti al potere
lo sguardo
non tace.
Ogni domanda una ferita.
E la verità
restava senza riparo.

MM

SENZA CONFINI

Il 30 agosto 2022 moriva a Mosca Michail Gorbačëv, ultimo leader dell’Unione Sovietica e protagonista delle riforme della perestrojka e della glasnost.
Premio Nobel per la Pace nel 1990, contribuì alla fine della Guerra fredda e all’apertura di una nuova stagione nei rapporti tra Est e Ovest.


Un muro
cade.
Nel varco
il vento.
Una bandiera
scende
nella notte.
All’alba
l’uomo
senza confini.

MM

SOGNAVA ANCORA

Il 21 agosto 1968 le truppe del Patto di Varsavia, guidate dall’Unione Sovietica, invasero la Cecoslovacchia, entrando anche a Praga.
I carri armati soffocarono la Primavera di Praga e il sogno di un «socialismo dal volto umano» promosso da Alexander Dubček.


L’alba
tremava.
Il ferro
spezzò
il silenzio.
Un fiore
sotto i carri.
Praga
non dormiva.
Sognava
ancora.

MM

FILO NERO

Il 19 agosto 1883, a Saumur, in Francia, nasceva Coco Chanel, la donna che rivoluzionò la moda femminile.
Simbolo di libertà ed eleganza, trasformò la semplicità in uno stile destinato a diventare eterno.


In un filo nero
cercavi
la luce.
Hai vestito
il silenzio
di eleganza.
E lasciato
alla stoffa
la libertà
di seguire
il vento.

MM

RESPIRI

Il 13 agosto del 1961 iniziò la costruzione del Muro di Berlino, che separò Berlino Est da Berlino Ovest. Per quasi trent’anni divenne il simbolo della divisione della Germania e della Guerra fredda.


La notte
divise le finestre.
Misero un muro
tra due respiri:
Da una parte una voce.
Dall’altra il silenzio.
In mezzo l’uomo
dimenticò il cielo.

MM

ALBA DI PIETRA

14 luglio 1789
La presa della Bastiglia segnò l’inizio della Rivoluzione francese: il popolo di Parigi abbatté il simbolo dell’assolutismo, aprendo la strada agli ideali di libertà, uguaglianza e fraternità.


Le mura caddero
come sera sull’antico dolore.
Dalle mani del popolo
nacque un’alba.
La libertà
camminava tremando
fra le pietre cadute.
Non aveva voce,
ma respirava.

MM

CAMMINA SCALZA

Il 4 luglio 1776, a Filadelfia, il Congresso Continentale adottò la Dichiarazione d’Indipendenza, redatta principalmente da Thomas Jefferson. Nacquero così gli Stati Uniti d’America, fondati sull’ideale di libertà.


Il cielo imparò un nome.
Libertà,
fragile come la prima luce.
Non nasce dal rumore.
Ha il passo lieve di chi respira l’alba.
Ha il volto del vento.
Parla semplice,
come un verso scritto a mano.
Da allora
cammina scalza
nel cuore degli uomini.

MM

IL VENTO RICORDA

24 giugno 1314 – Battaglia di Bannockburn (Scozia).
L’esercito scozzese guidato da Robert the Bruce sconfisse gli inglesi di Edoardo II, aprendo la strada all’indipendenza della Scozia.


Palude.
Ferro
nel mattino.
Gli uomini corrono
Verso le lame.
Il destino
Li segue .
Cadono grida
Tra l’erba calpestata.
Il sole scopre
Elmi rovesciati.
Un re
si salva.
Un popolo
Resta libero .
E il vento
da secoli
ricorda.

MM

GRAFFIO DI PROFUMO

21 giugno 1953 – Karachi (Pakistan)
Nasce Benazir Bhutto, politica pakistana e prima donna eletta democraticamente a capo di un governo in un Paese a maggioranza musulmana. Simbolo di democrazia, coraggio e partecipazione femminile alla vita pubblica, è rimasta una delle figure più influenti della storia contemporanea del Pakistan.


Avevi negli occhi
una folla di strade,
di chi non ha paura
di parlare
soltanto per tacere.
Portavi parole
come fossero rose:
un graffio di profumo
rimasto sulla pelle.
Il tuo cuore
non era fatto per i palazzi,
ma per le tempeste.
Eri figlia del dolore,
madre di un sogno
ostinato.
Certi nomi
non imparano a morire,
restano appesi all’aria,
tra le mani di chi lotta.
Il tuo nome
è ancora una chiave
per tutte le porte
che vogliono aprirsi.

MM

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