

Il 5 maggio 1821 moriva a Sant’Elena Napoleone Bonaparte, dall’apice dell’Europa al gelo della Russia e al fango di Waterloo.
Un sole caduto nel tempo, che ancora oggi brucia nella memoria della storia.
Nato da un’onda
sei salito dalle pietre
come voce di mare.
Avevi negli occhi
una follia lucente,
una sete d’infinito
che graffiava il cielo
fino a farlo sanguinare.
Hai baciato la gloria
come un amante impossibile,
e il gelo delle labbra
ti ha avvelenato.
Eri sole,
poi neve,
e la seta
si è fatta fango.
Il tuo nome
è un’isola lontana,
ne sento i colpi
suonare
nel tempo.
MM
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