

Il 6 gennaio 1980, a Palermo, Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana, viene assassinato dalla mafia.
Un omicidio che colpisce un progetto di legalità e rinnovamento delle istituzioni.
La luce si è fermata
una mattina di gennaio.
Uno sparo
che rallenta il passo,
ma uguale resta il cammino.
Gli uomini giusti non cadono,
non si inginocchiano:
rimangono come vento,
anche quando non li vediamo.
E continuano a indicarci la strada,
inermi ma vivi,
nel silenzio che resiste.
MM
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