

L’8 aprile 1973 moriva Pablo Picasso, geniale pittore spagnolo.
Rivoluzionò l’arte frantumando la realtà e reinventando lo sguardo umano.
Tra luce e forme spezzate, trasformò il caos in linguaggio eterno.
C’era un fuoco inquieto
nelle tue mani:
una febbre
frantuma
il volto
in schegge di luce,
la linea trema
dentro il cubo.
Ogni occhio
è un’isola divisa,
ogni bocca
una ferita che canta.
Il mondo si piega
obliquo
come un ricordo
che non ritorna.
Amavi le donne
come tempesta
senza riparo,
senza fine
Nel blu
dei tuoi pensieri
un colore fugge
in cerca
di frammenti
di vita.
MM
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