OGNI SGUARDO

Il 6 agosto 1928 nasceva a Pittsburgh ,(Pennsylvania) Andy Warhol.
Pioniere della Pop Art, trasformò immagini quotidiane e volti celebri in simboli del Novecento, cambiando per sempre il modo di guardare l’arte.


Un volto.
Mille volte.
Lo stesso.
Nel colore
si perde.
Rinasce
in ogni
sguardo.
MM

ULTIMA PREGHIERA

Il 18 luglio 1610 moriva a Porto Ercole Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, tra i più grandi pittori della storia.
Con il suo rivoluzionario uso della luce e del chiaroscuro trasformò per sempre la pittura europea.


Luce.
Una ferita
aperta
nel buio.
Resta il silenzio:
ultima preghiera
del colore.

MM

FERITO NEL BLU

Nel 1887 nasceva a Vitebsk, Marc Chagall, pittore e poeta dell’immaginazione, capace di trasformare il colore, il sogno e la memoria in un linguaggio universale.


Sospesa la sera.
Un volo
ferito nel blu
basta
a salvare la terra.
Gli sposi
custodiscono
fiori di luce.
La memoria
ha il colore
dell’attesa.

MM

APPRODO

Il 7 giugno 1848 nasce a Parigi Paul Gauguin. In cerca di un mondo diverso, trovò nelle isole del Pacifico colori e visioni che fecero di lui uno dei grandi maestri dell’arte moderna.


Fuggì.
Lasciò strade di pioggia,
cercando
un colore mai nato,
come un esule
in cerca del proprio nome.
L’isola gli entrò
nel sangue.
Sulla tela
accese terre lontane.
Respirano
come corpi addormentati.
E fu,
felice
come un approdo.

MM

CIELO BRUSCO

Il 31 maggio 1594 moriva a Venezia, Tintoretto. Tra i più grandi pittori del Rinascimento, rese celebri le sue opere con straordinari contrasti di luce e ombra, unendo forza drammatica e intensa spiritualità.


Venezia.
Acqua e silenzio.
Frastuono di colori
dal nero di bottega,
e tu
a sfidare
l’ombra.
Sulle tele
scagli
uomini
e angeli,
inermi
nel vento.
La luce
li ferisce
nella sua rabbia
inquieta.
Il buio
corrergli incontro.
Sento Dio passare
come tempesta
tra le tinte.
Rimane
quel cielo brusco
a guardarci
come un giudizio.
Divina sentenza.

MM

BAFFI DI SPADE

L’11 maggio 1904 nasceva a Figueres (Catalogna, Spagna) Salvador Dalí, maestro del surrealismo e pittore visionario dagli iconici baffi “di spade”.
Tra orologi liquidi, sogni e deserti interiori, trasformò la follia dell’immaginazione in arte eterna.


Nel deserto
degli occhi
un orologio
si piega.
Dipingevi
il silenzio storto
degli uomini:
cavalli di cenere
attraversano
la notte.
Amo i tuoi baffi
di spade,
effigie
d’un re randagio.
Dipingevi
come si ama,
con ferocia,
con angoscia.
Per caso.

MM

SCHEGGE

L’8 aprile 1973 moriva Pablo Picasso, geniale pittore spagnolo.
Rivoluzionò l’arte frantumando la realtà e reinventando lo sguardo umano.
Tra luce e forme spezzate, trasformò il caos in linguaggio eterno.


C’era un fuoco inquieto
nelle tue mani:
una febbre
frantuma
il volto
in schegge di luce,
la linea trema
dentro il cubo.
Ogni occhio
è un’isola divisa,
ogni bocca
una ferita che canta.
Il mondo si piega
obliquo
come un ricordo
che non ritorna.
Amavi le donne
come tempesta
senza riparo,
senza fine
Nel blu
dei tuoi pensieri
un colore fugge
in cerca
di frammenti
di vita.

MM

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