OGNI SGUARDO

Il 6 agosto 1928 nasceva a Pittsburgh ,(Pennsylvania) Andy Warhol.
Pioniere della Pop Art, trasformò immagini quotidiane e volti celebri in simboli del Novecento, cambiando per sempre il modo di guardare l’arte.


Un volto.
Mille volte.
Lo stesso.
Nel colore
si perde.
Rinasce
in ogni
sguardo.
MM

IL NOME DELLE OMBRE

Il 31 luglio 1965 nasceva a Yate (UK) J.K. Rowling, scrittrice britannica e creatrice della saga di Harry Potter, una delle opere fantasy più amate e lette di sempre.


Nel grembo
del silenzio
una bacchetta
accese
la notte.
Il buio
si fece bosco.
Da un ragazzo
con la cicatrice
le ombre
ebbero
un nome.

MM

LUCE SULLE CORDE

28 luglio 1741 – Muore a Vienna Antonio Vivaldi, compositore e violinista italiano, tra i più grandi maestri del Barocco. Con Le quattro stagioni, e in particolare La Primavera, trasformò la natura in musica, lasciando un capolavoro senza tempo.


Violino.
Un soffio di luce.
Sulle corde
si apre
la primavera.
Ogni foglia
ha un respiro,
ogni vento
porta memoria.
Resta una luce:
quattro stagioni
che non finiscono.

MM

RESPIRO

24 luglio 1911 — Lo storico ed esploratore statunitense Hiram Bingham raggiunge Machu Picchu e ne avvia la riscoperta scientifica, facendo conoscere al mondo uno dei più straordinari siti della civiltà Inca.


Pietra.
Respiro del cielo.
Tra le nubi
un passo umano
si fa memoria.
E il silenzio
mi chiama
fratello.

MM

STALLONE SMARRITO

22 luglio 1930 – Torino. Nasce Ferruccio Amendola, tra i più grandi doppiatori italiani. La sua voce è rimasta indissolubilmente legata a Sylvester Stallone, Robert De Niro, Dustin Hoffman, Al Pacino e Tomás Milián, diventando un’icona del cinema in Italia.


Voce di pietra,
che graffia
il silenzio
come vento
sulla roccia.
Antica sorgente
dove s’abbevera
uno stallone smarrito.
Sciabola gentile
che taglia
il velo del tempo

MM

GARDENIA

Il 17 luglio 1959 moriva a New York Billie Holiday, leggendaria cantante jazz soprannominata Lady Day.
Con la sua voce intensa e brani come Strange Fruit, è diventata una delle interpreti più influenti e amate della storia della musica.


Nel buio
una gardenia.
La voce
sfiora la cenere.
L’alba
non la trattiene.
Resta il canto,
ultimo fiore
della notte.

MM

CONCHIGLIA

Il 12 luglio 1904, a Parral (Cile), nasceva Pablo Neruda, tra le voci più alte della poesia del Novecento e Premio Nobel per la Letteratura nel 1971.Cantore dell’amore, del mare e della dignità umana, ha trasformato la parola poetica in memoria, speranza e impegno universale.


Sul mare rimase
una conchiglia,
custode del tuo nome.
Le tue parole,
pietre di luce,
vegliarono la notte
degli uomini.
Ora il vento
raccoglie
le sillabe disperse,
e ogni onda ripete,
senza voce,
il tuo infinito.

MM

CAPACE DI SFIORARLA

Il 6 luglio 2020 moriva a Roma Ennio Morricone, immenso compositore e direttore d’orchestra italiano, autore di alcune delle colonne sonore più celebri della storia del cinema. La sua musica ha dato voce a emozioni senza tempo, lasciando un’eredità che continua a risuonare nel mondo.


La musica
dormiva
tra le ferite del cielo,
aspettando
una mano
capace di sfiorarla.
Una nota.
Poi
il mondo.
Tra le mani
soltanto
silenzio.
Lo ascoltavi
finché
diventava
anima.
Resta
nel vento
la tua voce.

MM

NASCE NELL’INCHIOSTRO

Il 5 luglio 1947, a Roma, si concluse la prima edizione del Premio letterario Strega: Ennio Flaiano vinse con “Tempo di uccidere”, inaugurando il più prestigioso riconoscimento della narrativa italiana.


Ogni libro
arriva
con una ferita aperta
tra le mani.
Non cerca
una corona,
ma un’anima
che lo riconosca.
Le parole
si raccolgono
una accanto all’altra,
come sorelle
che hanno attraversato
la stessa notte.
Non vince
chi urla più forte.
La notte
ascolta
il silenzio.
Luce
che nasce
nell’inchiostro.

MM

NEL SILENZIO DELL’UOMO

Il 29 giugno 1929 nasce a Firenze, Oriana Fallaci. Giornalista e scrittrice italiana, fu una delle voci più autorevoli del giornalismo italiano, nota per i reportage di guerra, le interviste ai leader mondiali e libri come “La rabbia e l’orgoglio” e “La forza della ragione”.


Voce.
Nuda
contro la notte.
Una parola.
Bastò
per attraversare il fuoco.
Una penna
sola,
scavava
nel silenzio
fino all’uomo.
E tornava
ferita,
ma viva.

MM

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