IL GIORNO DEL NOME

Londra, 21 febbraio 1848: Karl Marx e Friedrich Engels pubblicano il Manifesto del Partito Comunista
la richiesta che il lavoro valga quanto l’uomo.


Un uomo povero
aprì la finestra della fabbrica
e vide il suo nome
Scritto su un foglio.
Nacque un sogno
tra penne di filosofi:
mani senza catene,
schiene alla stessa altezza.
Il sudore
sapeva di pane
e la stanchezza bussò alle labbra.
La speranza camminava scalza
tra gli ultimi,
e nessuno
tornò più indietro.

MM

SOGLIA

Nelle ultime ore Nicolás Maduro, al potere dal 2013 dopo la morte di Hugo Chávez,
è stato deposto e arrestato dagli Stati Uniti, ponendo fine a un lungo periodo di governo autoritario in Venezuela.


La notte cade
come piombo sulle case
in un silenzio cieco
illuminato
da granate.
Il potere caduto
fa rumore,
vuoto il palazzo.
Strade inermi
senza direzione
ai passi negati.
Dove il regime gridava
ora sbraita l’inquietudine.
La libertà osserva
dietro
una porta chiusa.

MM


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IL DIRITTO DI NON TOLLERARE

IL SIGARO DEL SALVATORE

1º gennaio 1959
Dopo la fuga di Fulgencio Batista, le forze rivoluzionarie guidate da Fidel Castro entrarono all’Avana e presero il potere a Cuba.

L’isola attese,
Come sposa all’altare,
una promessa di libertà.
La notte
consumò le ore del dittatore,
fuggito
come sabbia tra le dita.
Ne arrivò un altro,
con un sigaro addosso
e il volto del salvatore.
Gioia
di tragica felicità.
L’attesa imparò a tacere
e a morire ogni giorno.

MM

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