NEI SALONI DEL TEMPO

Il 23 luglio 1957 moriva a Roma Giuseppe Tomasi di Lampedusa, tra i più grandi scrittori del Novecento italiano. Autore del celebre Il Gattopardo, raccontò con straordinaria eleganza la Sicilia e il tramonto dell’aristocrazia, lasciando un capolavoro pubblicato solo dopo la sua morte.


Nei saloni spenti
la luce indugia
come un’antica preghiera.
Ascolti, Tomasi,
la Sicilia
nei passi del tempo.
Restano i volti,
ombre nel sole,
e un silenzio
più antico della sera.

MM

DOMANI

Il 30 giugno 1936 viene pubblicato negli Stati Uniti Via col vento di Margaret Mitchell, romanzo destinato a diventare un classico della letteratura mondiale e fonte d’ispirazione per il celebre film del 1939.


La casa
dimentica
le voci.
La terra
ha mani
rosse
di polvere.
Un amore
passa,
come cenere
sulle stagioni.
Brucia
la sera.
Il vento
non salva.
Porta
ombre,
silenzi.
Eppure
una mano
raccoglie
l’ultimo
frammento di luce.
Domani.

MM

GIARDINO DOVE SCAPPARE

22 giugno 1964 – Nasce a Exeter (New Hampshire) Dan Brown. Con romanzi come Il codice da Vinci e Angeli e demoni, ha trasformato codici, cattedrali e segreti in storie capaci di affascinare milioni di lettori.


Apri ferite nelle mura
e ne fai uscire
angeli.
Cammini nei corridoi
del mistero,
nomade
di un amore perduto.
Ogni lettera
diventa una finestra
inquieta
sul mondo,
il giardino
dove scappare.
Le cattedrali
ti parlano
come luce
che non si spoglia,
e guardano negli occhi
come un enigma
d’amore.
Perché un segreto,
quando viene
amato abbastanza,
non è più prigione,
ma stella.

MM

SUL PALMO STANCO

Il 22 maggio 1873 moriva a Milano Alessandro Manzoni, autore de I Promessi Sposi, capolavoro della letteratura italiana dedicato alla fede, alla giustizia e alla fragilità umana.
Attraverso Renzo e Lucia raccontò un’Italia di peste e speranza, trasformando il dolore degli uomini in memoria poetica.


Sul palmo stanco
della sera
cadeva il sole,
lento,
come pensiero inquieto.
Guardi Renzo
camminare nella nebbia,
come amore disperso.
Lucia,
negli occhi
un rosario di pianto,
una promessa
di luce.
Grida di peste
entrano nella penna.
Campane vuote
nell’alba.
E Dio,
tra le mani
di fra Cristoforo,
trema
come piccola luce.

MM

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