

19 luglio 1992 – Palermo
In via D’Amelio un attentato mafioso uccise il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta, segnando una delle pagine più dolorose della storia italiana.
Il sole cadde
tra pietra e fuoco.
Il giorno
divenne cenere.
Restò la voce
degli alberi muti,
il fumo
a contare i nomi.
Ma la giustizia,
sepolta nella notte,
continua
a cercare la luce.
MM
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