28 gennaio 1813 Viene pubblicato Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, un romanzo che racconta l’amore messo alla prova dall’orgoglio, dai pregiudizi e dalla paura di lasciarsi andare.
Il silenzio di Darcy come inverno sulle labbra. L’orgoglio è un coltello riverso, memoria di dolore. Elizabeth chiusa nella sua stanza, contro il vento. essere nudi davanti all’amore. Poi una parola cade, il mondo li vede lontani, minuscoli. Restare inermi nel trovare l’amore: era già lì, nel pensiero, e respirava con loro. MM
Il 16 dicembre 1775 nacque a Steventon, Jane Austen. Tra le sue opere più celebri: Orgoglio e pregiudizio, Ragione e sentimento, Emma.
Cucivi l’amore Come una veste di gala, Nella tua fredda stanza Dove il mondo non poteva trovarti. Un amore silenzioso Cone tempesta , Dal pregiudizio che soffoca E l’orgoglio che uccide . L’amore come ragione, Il digiuno dal soffrire, O sentimento, Quando nel vuoto ci lasciamo cadere. Un’ illusione malcelata, Forse l’unica verità noi stessi. MM
Il “filo” del discorso
In un’epoca che prescriveva un unico modello di felicità femminile (matrimonio e figli), Jane Austen usa Edward Ferrars per pronunciare la sua difesa personale contro l’omologazione. È la voce dell’autrice che reclama il diritto all’individualità quando afferma: «Desidero, come tutti, essere perfettamente felice; ma, come tutti, deve essere a modo mio». Jane rivendica una felicità “minore”, fatta di scrittura, poche amicizie e ironia, che non ha bisogno dell’approvazione pubblica per essere valida. Nel duecentocinquantesimo anniversario della sua nascita, Austen ci insegna che piegarsi ai desideri altrui è la morte dell’anima, e che la vera grandezza sta nel restare fedeli alla propria natura, anche se questa prevede una vita silenziosa e appartata. DC Riferimento: Ragione e Sentimento – Jane Austen
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