

Il 28 marzo 1941 moriva Virginia Woolf, tra le voci più innovative della letteratura del Novecento.
Autrice di opere come La signora Dalloway e Gita al faro, ha rivoluzionato il romanzo esplorando il flusso della coscienza e l’interiorità umana.
Cammini ancora
tra stanze d’acqua e silenzio,
dove il tempo si incrina
in un vetro sottile.
Hai lasciato parole
come conchiglie sulla riva,
e dentro
un mare fermo.
Il giorno ti sfiorava
con mani trasparenti,
ma tu cercavi l’ombra
dove il pensiero respira.
Ora resti
in ogni pagina sospesa,
nel battito fragile
di chi non sa restare
MM

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