L’ULTIMO SOLE

Il 1° settembre 1715 moriva a Versailles Luigi XIV, il Re Sole, simbolo della monarchia assoluta francese.
Scelse il Sole come emblema del suo potere: come l’astro nel cielo, il sovrano doveva essere il centro del regno.


Si fece sole
perché la notte
non avesse terra.
Vestì d’oro
la solitudine
e chiamò regno
il suo silenzio.
Poi venne l’ombra.
E nessuno
seppe
inchinarsi.

MM

STRANIERO DI ME STESSO

Il 13 giugno 1888 nasceva a Lisbona, Fernando Pessoa, poeta e scrittore tra i più importanti del Novecento.
Attraverso le sue molteplici identità letterarie indagò il mistero dell’uomo e della coscienza.


Abitavi stanze di nebbia,
dove le anime
si sfiorano nell’ombra.
Sedevi accanto alla sera.
Sul tavolo tuona
il silenzio di Lisbona.
Sento i pianti
del fiume,
sembrano i miei.
Così cammino,
su questi versi,
straniero di me stesso,
in questa casa
costruita
di solitudine.

MM

STANZE D’AMERICA

Nel 1926 nasceva Miles Davis ad Alton (Illinois), il trombettista che rivoluzionò il jazz trasformandolo in un linguaggio intimo, inquieto e moderno.
Dal cool jazz alla fusion, il suo suono elegante e malinconico cambiò per sempre la storia della musica americana.


L’ottone tra le dita
era notte.
Soffiava
stanze vuote d’America,
ferite
dove gli uomini
bevevano solitudine.
Ascoltavo il jazz
scendere nell’anima,
una preghiera lenta
dietro i miei passi.
E il dolore
diventava elegante.
Guardavo la paura
sedersi accanto ai tavoli
come una vecchia amante.
E noi, mortali,
ad ascoltare il sangue
diventare musica.

MM

TRA LE VIE DI DUBLINO

Il 2 febbraio nasceva James Joyce (1882–1941)
Scrittore irlandese che ha rivoluzionato il romanzo moderno con Dubliners, Ulysses e Finnegans Wake, dando voce all’introspezione quotidiana e al flusso della coscienza.


Camminavi solo
tra le vie di Dublino.
I giorni ti scorrevano addosso
sopra il cappotto.
In una stanza fredda
un uomo diventa mito,
camminando nel mare
degli dei.
La follia,
che un po’ ci somiglia,
l’hai presa per mano
come un bambino,
senza chiederle di tacere.
Parole scritte.
Le ascolto.
Non vogliono guarire,
ma essere amate,
anche quando tremano.
Tu che hai avuto
il coraggio
di ascoltare
la voce dell’animo.

MM

POI RISCALDI

Il 25 gennaio 1939 nasceva Giorgio Gaber.
Voce libera, pensiero inquieto: sul palco ha insegnato a ridere per capire.


Le parole
cadono
sulle coscienze.
Ride la folla.
La voce
scava.
Sei già passato,
poi
riscaldi.
Resti
in piedi,
solo,
Vestito
di applausi.
Destra.
Sinistra.
Non so
dove andare.
Forse
è mia
la colpa,
dovevo
imparare
a scherzare.

MM

IL GIORNO CHE NON FINISCE

​28 dicembre 1895-
​A Parigi, presso il Grand Café sul Boulevard des Capucines, i fratelli Auguste e Louis Lumière proiettano per la prima volta in pubblico la loro invenzione: il cinematografo. È ufficialmente la nascita del cinema come spettacolo di massa.


Nel buio della sala
Trema una luce breve ,
come un giorno che non finisce.
Un telo fatto di stracci:
Il mondo si vede rivivere,
Suono che impara ricordare.
Le immagini camminano
Lente,
Sorde,
Pronte ad entrare
Nella nostra solitudine.
Da allora,
Siamo inermi a questo spettacolo.
L’unico modo per non morire.

MM

TRA LE BRACCIA DEL NATALE

Canto di Natale è il celebre libro di Charles Dickens pubblicato nel 1843


Dorme la città
Tra le braccia del Natale.
Un uomo conta le monete
Come fossero ricordi.
Il passato bussa alla porta:
L ‘amore freddo ad un bambino
Lasciato spegnere come un sogno.
Il presente
Ha il volto felice di altri ,
Mentre egli vaga e passa,
Ricco di silenzi.
Il futuro
Di lui non ha memoria.
Una tomba senza nome
E nessuna lacrima a bagnare i fiori.
L’alba sveglia
Un cuore nuovo,
Generoso di vita
Da donare

MM


La notte di Natale, tra avidità e solitudine. Un tumulto interiore prima di arrivare a un’alba di redenzione e cambiamento, dove il cuore, attraverso la memoria, ritrova la sua umanità.

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