L’OMBRA DI UN GIGANTE

Il 27 giugno 2016 moriva a Roma Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, celebre attore italiano e indimenticabile protagonista degli spaghetti western e della storica coppia cinematografica con Terence Hill.
Con la sua forza bonaria e il suo sorriso sincero, è diventato uno dei volti più amati del cinema italiano nel mondo


Camminava lento,
come un albero
che conosce il peso del vento.
Rideva con mani grandi,
e il mondo diventava
meno duro
sotto quella barba
di foresta.
Dietro gli occhi,
una quiete
di domenica
e spaghetti.
Ogni pugno
era soltanto rumore,
la vera forza
abitava nel suo sorriso
di bambino.
E ancora oggi
fra strade,
e cieli d’estate,
passa
l’ombra buona
di un gigante.

MM

SANGUE CHE RICORDA

Il 7 aprile 1939 nasce a Detroit Francis Ford Coppola, geniale regista di origine italiana.
Autore di capolavori come Il Padrino e Apocalypse Now. Ha trasformato il cinema in un viaggio profondo tra potere, guerra e coscienza.


Hai negli occhi
il peso antico delle storie,
quelle che nascono lente
senza chiedere salvezza.
Nelle tue mani
il cinema diventava destino:
ombre raccolte nel giorno,
volti increduli
consumati da colpe.
Padrino
è sangue che ricorda,
poi l’apocalisse
venne incontro
in un fiume
che non ritorna.
Scavi
nel buio
un bagliore
ferito,
e la tua arte resta
come guerra
nell’anima.

MM

LUCE TAGLIATA

27 marzo 1963 — nasce a Knoxville (Tennessee) Quentin Tarantino, geniale regista e autore di capolavori come Pulp Fiction e Kill Bill


Luce tagliata.
sangue che parla a lungo.
ne hai fatto arte
come un sorriso rosso
prima di morire.
i tuoi personaggi
mi parlano di notte,
siedono accanto al letto
e fumano lunghi silenzi.
ami i folli
perché ridono
anche dopo lo sparo
e l’ironia
ti attraversa
come ultimo respiro trafitto.
disegni anime inquiete,
la violenza che sa essere
gentile
con un tocco di lama.
e nel buio che resta
si accende
una strana bellezza.
MM

IL PRIVILEGIO DEL SILENZIO

Il 7 marzo 1999 moriva Stanley Kubrick, geniale regista americano che ha segnato la storia del cinema.
Autore di capolavori immortali come Arancia meccanica, Shining e 2001: Odissea nello spazio


Le tue stanze erano labirinti,
specchi dove l’anima
si guardava nuda
e tremava.
Sul bianco degli schermi
passano uomini,
fragili come ombre,
e il silenzio delle macchine
li osserva.
C’era un silenzio grande
come il principio del mondo.
Un uomo galleggiava
tra le stelle
come un pensiero di Dio
che non sa ancora
di essere nato.
C’è un albergo
che respira lentamente
come una bestia addormentata
sotto la neve.
Il tuo cinema
era privilegio:
ascoltare il silenzio
e vedere l’aria
anche senza toccarla.

MM

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