

Il 7 marzo 1999 moriva Stanley Kubrick, geniale regista americano che ha segnato la storia del cinema.
Autore di capolavori immortali come Arancia meccanica, Shining e 2001: Odissea nello spazio
Le tue stanze erano labirinti,
specchi dove l’anima
si guardava nuda
e tremava.
Sul bianco degli schermi
passano uomini,
fragili come ombre,
e il silenzio delle macchine
li osserva.
C’era un silenzio grande
come il principio del mondo.
Un uomo galleggiava
tra le stelle
come un pensiero di Dio
che non sa ancora
di essere nato.
C’è un albergo
che respira lentamente
come una bestia addormentata
sotto la neve.
Il tuo cinema
era privilegio:
ascoltare il silenzio
e vedere l’aria
anche senza toccarla.
MM

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