TRA FERITE E TENEREZZA

Il 9 marzo 1883 nasce Umberto Saba, poeta di Trieste.
Nei suoi versi la vita quotidiana diventa poesia, tra malinconia e umana tenerezza.


A Trieste
il mare ti ha insegnato la malinconia,
quella che non grida
ma resta sulle labbra
come sale.
E la poesia
era una carezza ruvida
sul volto del mondo.
Un uomo cammina
con le ferite nell’anima,
e la parola diventa
cura amorevole
per chi sa ascoltarla.
I segreti diventano versi
che il vento detta piano.
Tra ferite e tenerezza
ancora vive la tua voce,
sapendo che l’anima
è una creatura fragile
che chiede soltanto
di essere amata.

MM

EBBRO DI LUCE

1 marzo 1938 – moriva Gabriele D’Annunzio, poeta della bellezza e dell’eccesso, voce ardente del suo tempo.
Con Il piacere e La pioggia nel pineto fece della vita un’opera d’arte, ebbrezza di luce e natura.


Eri peccato e preghiera,
superbo figlio della luce.
Ti ho visto bruciare
nel vento di versi.
Torcia inquieta
che non conosce la notte.
La natura ti contagiava
Come una malattia fatale:
Bellezza mai simile.
La poesia ti sanguinava
Addosso,
la tua cura.
Ne respiravi versi
Di un vino scuro,
Fino a starne ebro.
E ancora ti sento,
nel tremito delle foglie,
quando la vita vuole essere amata
senza perdono.

MM

Home
Cerca
Categorie
×