
La polvere sopita di eterni marmi
Disegnasti l’infinito con occhi di genio.
Colonne che reggono il mondo
E quelle braccia aperte
Che sono casa di ogni popolo .
Roma ti guarda dominante
Con occhi di madre.
Mi inchino d innanzi il tuo ricordo
Sono respiro breve
Al tuo cospetto
Re sole che mai s’ addormenta
MM


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