Il 20 settembre 1870 l’esercito italiano apre una breccia nelle mura di Roma, presso Porta Pia. Roma entra nel Regno d’Italia, segnando la fine del potere temporale dei papi sulla città.
Nel varco passa il giorno. Roma respira polvere. Non sa più voltarsi. MM
Il 15 giugno 1920 nasceva a Roma Alberto Sordi, tra i più grandi interpreti del cinema italiano. Con film indimenticabili come Un americano a Roma, Il Marchese del Grillo e I vitelloni, ha raccontato con ironia e umanità vizi, virtù e contraddizioni degli italiani, diventando uno dei volti più amati della nostra cultura.
Rideva la città dietro le finestre accese, e tu portavi in volto la polvere delle strade, il passo stanco dell’uomo qualunque. Roma saliva in cielo con il core leggero. Sorriso che aveva il sapore del pane, e volava ancora sopra i tetti, la sera. Maccheroni provocanti, lavoratori che ti salutano sfrecciare: Sei ancora con noi, Albertone. MM
Il 13 maggio 1981, in Piazza San Pietro, Papa Giovanni Paolo II fu ferito da un colpo di pistola sparato da Mehmet Ali Ağca durante l’udienza generale. L’attentato sconvolse il mondo e segnò uno dei momenti più drammatici della storia contemporanea della Chiesa.
Piazza colma di sole, mani verso il cielo. Il grido di uno sparo nel bianco trafitto. Roma senza voce. E nel silenzio pregava il mondo. MM
Il 28 aprile 1937 nasce a Roma Cinecittà, uno dei più grandi complessi cinematografici d’Europa. Da queste scene prende vita un mondo sospeso, dove la finzione diventa memoria e realtà.
Tra muri di cartone nasceva il sole. Vento scritto nei pianti. Le voci restano appese alle luci, come polvere che finge memoria. Cinecittà, donna che respira nel trucco, si veste di sera e aspetta l’amore. Uomini, ombra d’altri, qui vivono due volte: una nel mondo, l’altra nel silenzio. Quando il buio scende rimane un cuore finto che batte vero. MM
Il 6 aprile 1520 muore a Roma Raffaello Sanzio, geniale pittore del Rinascimento, maestro di armonia e bellezza. Autore di capolavori come La Scuola di Atene, la Madonna Sistina e le Stanze Vaticane, dove la bellezza diventa eterna.
Nel segreto chiaro dell’alba, stavi con mani leggere di luce. Il genio correva nelle vene, come un tremore senza riposo. Hai insegnato agli occhi la quiete che non appartiene alla terra. Ogni volto era un’attesa, un respiro trattenuto tra cielo e carne. Ora sei polvere dentro il colore, eco sulle pareti dove il tempo non osa entrare. Tu che hai inventato la bellezza per non morire. E in quel gesto l’uomo si salva guardando. MM
13 marzo 2013 – Il cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio viene eletto Papa con il nome di Francesco. Primo Pontefice latinoamericano e primo gesuita sul soglio di Pietro, sceglie il nome del santo di Assisi come segno di semplicità e vicinanza ai poveri.
Una voce povera apre le porte del mattino. Non porta corona né ferro di re, solo mani che cercano altre mani. Parlava piano come chi conosce il dolore e non ha paura di sedersi accanto alla terra. Il passo stanco tra gli ultimi, la carezza semplice di un sorriso. Dio abita nelle ferite degli uomini e cammina scalzo nelle strade del mondo. MM
In occasione della nascita avvenuta il 7 dicembre 1598 ricordiamo l’artista Gian Lorenzo Bertini creatore di Piazza San Pietro
La polvere sopita di eterni marmi Disegnasti l’infinito con occhi di genio. Colonne che reggono il mondo E quelle braccia aperte Che sono casa di ogni popolo . Roma ti guarda dominante Con occhi di madre. Mi inchino d innanzi il tuo ricordo Sono respiro breve Al tuo cospetto Re sole che mai s’ addormenta MM
7 dicembre 1598. Nella ricorrenza della nascita omaggio a Gian Lorenzo Bernini, genio del Barocco che trasformò il marmo in respiro eterno.
Polvere sopita di eterni marmi . Disegnasti l’infinito con occhi di genio. Colonne a reggere il mondo , E quelle braccia aperte , casa di ogni popolo . Roma ti guarda dominante, occhi di madre. Sono respiro breve Al tuo cospetto. Re sole che mai s’ addormenta MM
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