CORE LEGGERO

Il 15 giugno 1920 nasceva a Roma Alberto Sordi, tra i più grandi interpreti del cinema italiano. Con film indimenticabili come Un americano a Roma, Il Marchese del Grillo e I vitelloni, ha raccontato con ironia e umanità vizi, virtù e contraddizioni degli italiani, diventando uno dei volti più amati della nostra cultura.


Rideva la città
dietro le finestre accese,
e tu portavi in volto
la polvere delle strade,
il passo stanco
dell’uomo qualunque.
Roma saliva in cielo
con il core leggero.
Sorriso che aveva
il sapore
del pane,
e volava ancora
sopra i tetti,
la sera.
Maccheroni provocanti,
lavoratori
che ti salutano sfrecciare:
Sei ancora con noi,
Albertone.

MM

BIANCO TRAFITTO

Il 13 maggio 1981, in Piazza San Pietro, Papa Giovanni Paolo II fu ferito da un colpo di pistola sparato da Mehmet Ali Ağca durante l’udienza generale.
L’attentato sconvolse il mondo e segnò uno dei momenti più drammatici della storia contemporanea della Chiesa.


Piazza colma
di sole,
mani
verso il cielo.
Il grido
di uno sparo
nel bianco
trafitto.
Roma
senza voce.
E nel silenzio
pregava
il mondo.

MM

ASPETTA L’AMORE

Il 28 aprile 1937 nasce a Roma Cinecittà, uno dei più grandi complessi cinematografici d’Europa.
Da queste scene prende vita un mondo sospeso, dove la finzione diventa memoria e realtà.


Tra muri di cartone
nasceva il sole.
Vento
scritto nei pianti.
Le voci
restano appese alle luci,
come polvere che finge memoria.
Cinecittà,
donna che respira nel trucco,
si veste di sera
e aspetta l’amore.
Uomini,
ombra d’altri,
qui vivono due volte:
una nel mondo,
l’altra nel silenzio.
Quando il buio scende
rimane
un cuore finto
che batte vero.

MM

GESTO DI LUCE

Il 6 aprile 1520 muore a Roma Raffaello Sanzio, geniale pittore del Rinascimento, maestro di armonia e bellezza.
Autore di capolavori come La Scuola di Atene, la Madonna Sistina e le Stanze Vaticane, dove la bellezza diventa eterna.


Nel segreto chiaro dell’alba,
stavi con mani
leggere di luce.
Il genio correva nelle vene,
come un tremore
senza riposo.
Hai insegnato agli occhi la quiete
che non appartiene
alla terra.
Ogni volto era un’attesa,
un respiro trattenuto
tra cielo e carne.
Ora sei polvere dentro il colore,
eco sulle pareti
dove il tempo non osa entrare.
Tu che hai inventato
la bellezza
per non morire.
E in quel gesto
l’uomo si salva
guardando.

MM

DOVE ABITANO LE FERITE

13 marzo 2013 – Il cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio viene eletto Papa con il nome di Francesco.
Primo Pontefice latinoamericano e primo gesuita sul soglio di Pietro, sceglie il nome del santo di Assisi come segno di semplicità e vicinanza ai poveri.


Una voce povera
apre le porte del mattino.
Non porta corona
né ferro di re,
solo mani
che cercano altre mani.
Parlava piano
come chi conosce il dolore
e non ha paura
di sedersi accanto alla terra.
Il passo stanco
tra gli ultimi,
la carezza semplice
di un sorriso.
Dio abita nelle ferite
degli uomini
e cammina scalzo
nelle strade del mondo.

MM

Sono Respiro Breve

In occasione della nascita avvenuta il 7 dicembre 1598 ricordiamo l’artista Gian Lorenzo Bertini creatore di Piazza San Pietro

La polvere sopita di eterni marmi
Disegnasti l’infinito con occhi di genio.
Colonne che reggono il mondo
E quelle braccia aperte
Che sono casa di ogni popolo .
Roma ti guarda dominante
Con occhi di madre.
Mi inchino d innanzi il tuo ricordo
Sono respiro breve
Al tuo cospetto
Re sole che mai s’ addormenta

MM

SONO RESPIRO BREVE

7 dicembre 1598.
Nella ricorrenza della nascita omaggio a Gian Lorenzo Bernini, genio del Barocco che trasformò il marmo in respiro eterno.


Polvere sopita di eterni marmi .
Disegnasti l’infinito con occhi di genio.
Colonne a reggere il mondo ,
E quelle braccia aperte ,
casa di ogni popolo .
Roma ti guarda dominante,
occhi di madre.
Sono respiro breve
Al tuo cospetto.
Re sole che mai s’ addormenta

MM

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