GESTO DI LUCE

Il 6 aprile 1520 muore a Roma Raffaello Sanzio, geniale pittore del Rinascimento, maestro di armonia e bellezza.
Autore di capolavori come La Scuola di Atene, la Madonna Sistina e le Stanze Vaticane, dove la bellezza diventa eterna.


Nel segreto chiaro dell’alba,
stavi con mani
leggere di luce.
Il genio correva nelle vene,
come un tremore
senza riposo.
Hai insegnato agli occhi la quiete
che non appartiene
alla terra.
Ogni volto era un’attesa,
un respiro trattenuto
tra cielo e carne.
Ora sei polvere dentro il colore,
eco sulle pareti
dove il tempo non osa entrare.
Tu che hai inventato
la bellezza
per non morire.
E in quel gesto
l’uomo si salva
guardando.

MM

DOVE ABITANO LE FERITE

13 marzo 2013 – Il cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio viene eletto Papa con il nome di Francesco.
Primo Pontefice latinoamericano e primo gesuita sul soglio di Pietro, sceglie il nome del santo di Assisi come segno di semplicità e vicinanza ai poveri.


Una voce povera
apre le porte del mattino.
Non porta corona
né ferro di re,
solo mani
che cercano altre mani.
Parlava piano
come chi conosce il dolore
e non ha paura
di sedersi accanto alla terra.
Il passo stanco
tra gli ultimi,
la carezza semplice
di un sorriso.
Dio abita nelle ferite
degli uomini
e cammina scalzo
nelle strade del mondo.

MM

Sono Respiro Breve

In occasione della nascita avvenuta il 7 dicembre 1598 ricordiamo l’artista Gian Lorenzo Bertini creatore di Piazza San Pietro

La polvere sopita di eterni marmi
Disegnasti l’infinito con occhi di genio.
Colonne che reggono il mondo
E quelle braccia aperte
Che sono casa di ogni popolo .
Roma ti guarda dominante
Con occhi di madre.
Mi inchino d innanzi il tuo ricordo
Sono respiro breve
Al tuo cospetto
Re sole che mai s’ addormenta

MM


Tomaso Montanari rovescia la visione classica del Bernini “servo dei Papi”. Nel suo saggio La libertà di Bernini, ci invita a leggere Piazza San Pietro come l’atto di sovranità di un artista che usa il potere per realizzare la propria visione, e non il contrario. Il 7 dicembre 1598 nasce l’uomo che ha dimostrato che la vera libertà è la capacità di piegare le regole enormi dell’istituzione alla propria fantasia. Celebrare Bernini oggi significa ricordare che l’arte barocca è fatta per esplodere negli occhi, dimostrando che la verità divina (o artistica) non si raggiunge gradualmente, ma per rivelazione improvvisa.
DC

Riferimento: La libertà di BerniniTomaso Montanari

SONO RESPIRO BREVE

7 dicembre 1598.
Nella ricorrenza della nascita omaggio a Gian Lorenzo Bernini, genio del Barocco che trasformò il marmo in respiro eterno.


Polvere sopita di eterni marmi .
Disegnasti l’infinito con occhi di genio.
Colonne a reggere il mondo ,
E quelle braccia aperte ,
casa di ogni popolo .
Roma ti guarda dominante,
occhi di madre.
Sono respiro breve
Al tuo cospetto.
Re sole che mai s’ addormenta

MM

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