TE STESSO

Il 25 agosto 1900, a Weimar (Germania), moriva Friedrich Nietzsche, immenso filosofo tedesco che visse anche una breve e intensa stagione a Torino.
Autore di Così parlò Zarathustra e Al di là del bene e del male, rivoluzionò il pensiero occidentale interrogando l’uomo, la morale e il senso stesso dell’esistenza.


Dio
morì.
Restò
l’uomo
nudo
sull’orlo
del nulla.
E nel vuoto
cercò
la forza
di diventare
se stesso.

MM

VEDERE DIO PASSARE

26 gennaio 1917 – Giuseppe Ungaretti compone la poesia capolavoro “Mattina”.
L’ermetismo trova nell’alba la sua forma più pura, nel silenzio della guerra.


Tace la guerra,
un istante.
Due parole
inermi:
paura serena
in colori brevi.
L’uomo
nudo
al cospetto del fato.
L’infinito,
come un pasto caldo.
Per tutti.
Un uomo
tra fango e gelo,
consegna
una meraviglia
fanciulla. L’alba.
Voglio leggerlo
per sempre,
quell’istante di luce,
per vedere
Dio
passare.

MM

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