FERITA NECESSARIA

Il 7 febbraio 1812 nasceva Charles Dickens, voce degli ultimi e delle coscienze ferite.
Da Oliver Twist a David Copperfield, da Grandi speranze a Canto di Natale, ha insegnato che l’amore è l’unica vera vittoria.


Matrigna nebbia ,
Educa il mio tremore .
Le tasche vuote
Sprofondano
ogni mia gioia .
Ascolto
il ferro delle fabbriche
battere sulla schiena
Degli uomini.
Grido nel gelo
Per il pane.
La memoria
È una stanza lunga
Con suoni grigi,
A volte ritornano
Come una ferita necessaria.
Sogni cuciti col denaro
ma il mattino insegna
che la ricchezza
Pesa più della miseria.
Tu scrivi
Per gli ultimi,
chi non c’è la fa,
ma alla fine vince sempre,
Come l’amore .

MM

TRA LE BRACCIA DEL NATALE

Canto di Natale è il celebre libro di Charles Dickens pubblicato nel 1843


Dorme la città
Tra le braccia del Natale.
Un uomo conta le monete
Come fossero ricordi.
Il passato bussa alla porta:
L ‘amore freddo ad un bambino
Lasciato spegnere come un sogno.
Il presente
Ha il volto felice di altri ,
Mentre egli vaga e passa,
Ricco di silenzi.
Il futuro
Di lui non ha memoria.
Una tomba senza nome
E nessuna lacrima a bagnare i fiori.
L’alba sveglia
Un cuore nuovo,
Generoso di vita
Da donare

MM


La notte di Natale, tra avidità e solitudine. Un tumulto interiore prima di arrivare a un’alba di redenzione e cambiamento, dove il cuore, attraverso la memoria, ritrova la sua umanità.

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