GARDENIA

Il 17 luglio 1959 moriva a New York Billie Holiday, leggendaria cantante jazz soprannominata Lady Day.
Con la sua voce intensa e brani come Strange Fruit, è diventata una delle interpreti più influenti e amate della storia della musica.


Nel buio
una gardenia.
La voce
sfiora la cenere.
L’alba
non la trattiene.
Resta il canto,
ultimo fiore
della notte.

MM

STANZE D’AMERICA

Nel 1926 nasceva Miles Davis ad Alton (Illinois), il trombettista che rivoluzionò il jazz trasformandolo in un linguaggio intimo, inquieto e moderno.
Dal cool jazz alla fusion, il suo suono elegante e malinconico cambiò per sempre la storia della musica americana.


L’ottone tra le dita
era notte.
Soffiava
stanze vuote d’America,
ferite
dove gli uomini
bevevano solitudine.
Ascoltavo il jazz
scendere nell’anima,
una preghiera lenta
dietro i miei passi.
E il dolore
diventava elegante.
Guardavo la paura
sedersi accanto ai tavoli
come una vecchia amante.
E noi, mortali,
ad ascoltare il sangue
diventare musica.

MM

BICCHIERE DI JAZZ

12 marzo 1946 — nasce a Los Angeles Liza Minnelli.
Voce intensa del musical e del cabaret, ha trasformato il palco in un luogo di luce, jazz e malinconia.


Sotto la luce breve del palco
Liza cammina
come un lampo nella notte di velluto.
Canta,
e la città diventa un calice
pieno di pioggia e note di pianoforte.
Negli occhi
una malinconia antica
che ride tra le ciglia nere.
E resta
un bicchiere di jazz
a scaldare gli occhi
della città insonne.

MM

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