STANZE D’AMERICA

Nel 1926 nasceva Miles Davis ad Alton (Illinois), il trombettista che rivoluzionò il jazz trasformandolo in un linguaggio intimo, inquieto e moderno.
Dal cool jazz alla fusion, il suo suono elegante e malinconico cambiò per sempre la storia della musica americana.


L’ottone tra le dita
era notte.
Soffiava
stanze vuote d’America,
ferite
dove gli uomini
bevevano solitudine.
Ascoltavo il jazz
scendere nell’anima,
una preghiera lenta
dietro i miei passi.
E il dolore
diventava elegante.
Guardavo la paura
sedersi accanto ai tavoli
come una vecchia amante.
E noi, mortali,
ad ascoltare il sangue
diventare musica.

MM

OCCHIALI NERI

Il 10 maggio 1960 nasceva a Dublino, Bono Vox, storico frontman degli U2 e una delle voci più celebri della musica rock contemporanea.
Artista e attivista irlandese, ha firmato brani entrati nella storia come Beautiful Day e With or Without You.


Dublino
pioveva rame
sui vetri del porto,
avevi in gola
la fame
e il vento.
Sento
la tua voce salire
su pareti d’anime,
e sulla pelle scrivi
il tuo
graffio gentile.
Hai messo
gli occhiali neri
per non ferirti
con la luce
del mondo.
È un giorno
meraviglioso,
questi colori
che sorridono
senza farsi notare.

MM

PIETRE NEL SUONO

16 aprile 1962 — primo live dei Rolling Stones al Marquee Club, a Londra, dove presero parte a una serata dei Blues Incorporated.
L’inizio di una carriera leggendaria, tra successi immortali come (I Can’t Get No) Satisfaction.


Una chitarra
ferì l’aria,
come un vento
che non trova pace.
Nacquero
da un suono ruvido
sotto la pioggia,
un amore
urlato in faccia.
“Chi suona stanotte?”
chiese un desiderio
senza volto:
rispose
un ritmo
che cresce
come colpa.
La voce graffia
il mio silenzio
e trema
per non sparire.
Li ho sentiti suonare
in una soddisfazione
ostinata:
pietre
impazzite
rotolano.

MM

MI PIEGO

30 marzo 1945, nasce a Ripley (Surrey, Inghilterra) Eric Clapton, leggenda della chitarra.
Tra i suoi grandi successi: “Layla”, “Tears in Heaven”, “Wonderful Tonight”.


Il suono domato
tra le dita.
Un filo di luce
trema
tra corde
che gridano:
Sconfitto.
Mi piego.
Layla
batte nel petto,
come una frase
senza addio.

MM

TI HO SENTITA

25 marzo 1942, nasce a Memphis (Tennessee) Aretha Franklin.
Una voce capace di farsi anima, tra dolore e libertà.


La tua voce nasceva
dal fondo della terra
dove il cielo si alza
come le mani.
Un suono
che distrugge resistenze,
lo scialle
sulla pelle infreddolita.
Cantavi come chi ama troppo,
il dolore lo trasforma
in carezza.
Una preghiera ruvida
tra le strade d’America,
dove le ferite si facevano rose.
Io ti ho sentita
nelle stanze vuote del cuore,
quando la notte graffia piano
e nessuno resta.
Ti ho sentita.
E mi basta.

MM

LA VOCE DI DIO

L’11 febbraio 2012 moriva Whitney Houston.
Una voce capace di attraversare il tempo.


Sentivo
la voce di Dio
quando cantavi.
Una preghiera
che cura l’anima.
L’amore
che vince il tempo,
vive nelle tue parole
che feriscono il cuore.
Eri fragile
come solo chi possiede
un dono.
Difficile non piangere
davanti a tanta bellezza:
quel suono nudo
che mi uccide,
ogni volta.
Resti luce di emozione,
una ferita che canta
anche senza corpo.

MM

PREGHIERA IN LEVARE

6 febbraio 1945
nasce Bob Marley, il reggae come preghiera e respiro del mondo.


La notte
ha un ritmo lento,
come una preghiera stanca.
La chitarra brucia,
comandata da Dio.
Sento la musica
curarmi l’animo.
Le lacrime asciugate
dalle tue parole,
come un abbraccio
che apre le ferite
per accogliere il vento.
Il sangue fatto di reggae
sgorga nelle vie del mondo,
ovunque ci sia il sole
da ringraziare.

MM

ESSERE NOI

Il 10 gennaio 2016 ci lasciava David Bowie, artista visionario e icona culturale.
Musicista e performer, ha trasformato la canzone in identità e libertà.


Abiti tra le cose che non muoiono,
in quel lembo di cielo
dove si suona sempre.
Una voce taglia il tempo
come lama gentile.
Ogni nota
è una ferita luminosa.
Si indossano ancora le tue canzoni
come maschere di verità,
per non avere paura
di essere noi.

MM

Solo Tra La Gente

il 12 dicembre 1915 nasceva Frank Sinatra. “The voice”

Camminavi solo tra la gente,
Seguendo sempre la tua strada.
Una folla acclamante ti scortava
Lungo il viaggio,
E anche sul sipario finale eri in compagnia di te stesso.
Quella voce rassicurante
Come una minestra calda a Natale
Che lasciava i problemi fuori dalla finestra.
Sul palco,
Quel dono divino
Ti perdonava di ogni peccato,
E ancora oggi ti porta ovunque.
MM

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