COME UNA BUGIA

Il 10 aprile 1912 salpava da Southampton il Titanic, simbolo di grandezza e illusione.
Tra eleganza e silenzio, il mare ne ha custodito per sempre il suo nome.


Ti ho visto partire
al suono vittorioso
delle onde,
le mani
vestite eleganti
salutavano
come una bugia.
Ti credevi invincibile
come certi amori
che sfidano il tempo.
L’istante di ghiaccio
ti lascia sprofondare
come un bacio negato.
Il mare ti ha preso
piano,
tra bicchieri
e canti
diventati preghiera.
Solo il violino
ha l’onore
di sparire,
trafitto dall’acqua.
La sua voce
non si spegne,
ancora oggi
il tuo nome,
lontano,
resta.

MM

FUOCO SENZA VOCE

Nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera,
l’incendio di una discoteca ha causato la morte di oltre 40 giovani.


Luci danzano
come lacrime di neve,
giovani
le seguono
per dimenticare
il tempo.
Ultimo dell’anno.
Ultimo giorno.
Il fuoco
sale
senza voce
e prende
tutto.
Rimane
un silenzio
nudo,
che non balla.

MM

CUORE CHE GRAFFIA LE PARETI

24 dicembre 1871 – Prima assoluta di Aida
Il 24 dicembre debutta al Cairo l’opera Aida di Giuseppe Verdi.
Un evento fondamentale per la storia dell’opera lirica, nato per celebrare l’apertura del Canale di Suez e destinato a entrare nel canone mondiale.


Aida
schiava d’amore,
prigione del corpo,
Cuore che graffia le
pareti.
Le catene fanno rumore,
Ma tu ami
nel silenzio straniero.
Amore senza una patria.
Sarete insieme
per l’eternità,
coperti dalla pietra
che chiude il mondo
in un respiro
sepolto.

MM


Aida è prigioniera nel corpo, ma soprattutto di un sentimento che la consuma in silenzio.
La tomba diventa l’unico luogo in cui l’amore trova finalmente pace ed eternità, in un ultimo respiro condiviso.

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