L’ULTIMO SOLE

Il 1° settembre 1715 moriva a Versailles Luigi XIV, il Re Sole, simbolo della monarchia assoluta francese.
Scelse il Sole come emblema del suo potere: come l’astro nel cielo, il sovrano doveva essere il centro del regno.


Si fece sole
perché la notte
non avesse terra.
Vestì d’oro
la solitudine
e chiamò regno
il suo silenzio.
Poi venne l’ombra.
E nessuno
seppe
inchinarsi.

MM

UNA MESSA

25 luglio 1593 – Enrico IV di Francia abiura il protestantesimo e si converte al cattolicesimo per consolidare il proprio regno. A questo episodio è tradizionalmente legata la frase: «Parigi val bene una Messa».


Una Messa.
Non il cielo,
ma un regno.
Sulle pietre di Parigi
la sera cambiò nome.
La fede
indossò
i colori del cielo.

MM

ALBA DI PIETRA

14 luglio 1789
La presa della Bastiglia segnò l’inizio della Rivoluzione francese: il popolo di Parigi abbatté il simbolo dell’assolutismo, aprendo la strada agli ideali di libertà, uguaglianza e fraternità.


Le mura caddero
come sera sull’antico dolore.
Dalle mani del popolo
nacque un’alba.
La libertà
camminava tremando
fra le pietre cadute.
Non aveva voce,
ma respirava.

MM

DOMANI

Il 6 giugno 1944 le forze alleate sbarcarono sulle coste della Normandia, dando inizio all’Operazione Overlord.
Quel giorno segnò l’inizio della liberazione dell’Europa occidentale dall’occupazione nazista.


Il mare era una madre
inquieta,
con le braccia colme
di figli.
Acque gelide
che non conoscevano
nomi,
ma soltanto destini.
Vennero dalle onde
come un segreto
consegnato
alla riva.
La paura
sotto le divise.
Terra.
Per molti
fu la fine.
Eppure
nell’urlo del ferro
nacque
domani.

MM

LUMI E SALOTTI

Il 30 maggio 1778 moriva a Parigi , Voltaire, tra i maggiori filosofi dell’Illuminismo.
Scrittore e pensatore, difese la libertà di pensiero e la tolleranza, sfidando con le sue opere il potere assoluto e il fanatismo religioso.


Solo,
contro il buio dei troni.
Parigi tremava
di lumi e salotti,
e tu cercavi l’uomo
dentro le rovine della fede.
Ti ho visto camminare
tra le ceneri delle chiese.
E l’uomo,
per un istante,
si sentì libero.

MM

ODORE D’ANIMA

23 maggio 1430 — Compiègne (Francia settentrionale)
Giovanna d’Arco viene catturata dai borgognoni davanti alle mura della città.
Comincia così il cammino verso il processo e il rogo, ma non verso il silenzio.


Giovanna,
voce nel grano,
Fragile spiga
tra le armature.
Francia
di fango
e lame.
Nei suoi occhi
arde
la libertà
come una preghiera
dentro il ferro.
Le bandiere
bruciano
nel vento.
Lei cammina
nella fine,
e nell’aria
rimane eterno
odore
d’anima.

MM

MISURA DELL’UOMO

18 Gennaio 1689 – nascita di Charles-Louis de Secondat, barone di Montesquieu
Filosofo e scrittore illuminista, autore de Lo spirito delle leggi.
La sua nascita il 18 gennaio collega la data alla nascita del pensiero moderno, influenzando non solo la politica ma anche la prosa saggistica europea.


Uomo di lume
Dentro le tenebre,
Il silenzio di leggi,
con voce di bastone.
La libertà urlata
In segreto
Come un bacio amaro.
Il pane diviso,
gesto necessario:
l’uomo
misura l’uomo,
nessuna ombra
più grande del sole,
nell’equilibrio fragile
di una luce
che non vince la notte.

MM

MATIE SPEZZATE

7 Gennaio 2015 –
Attentato terroristico alla redazione di Charlie Hebdo a Parigi: 12 vittime, evento simbolo del terrorismo jihadista in Europa.


Matite spezzate
come gambe che non corrono.
Pagine che restano bianche
come sangue innocente.
Il sorriso ancora inciso
dentro un corpo senza respiro.
Vola la satira,
leggera,
imprendibile.
Uomini cadono
dentro un disegno.
La parola non muore:
rimane nuda a vegliare
il silenzio.

MM

AFFACCIATA SUL MARE

Addio a Brigitte Bardot, simbolo di libertà ed eleganza.


Eri luce affacciata sul mare
Un silenzio biondo al tramonto.
Avevi gli occhi
di un alba inquieta
Nascosti in un quadro raro
Rivolta gentile
Come vento di Saint Tropez,
Libera eterna giovinezza.
Le acque suonano il tuo nome
E nel silenzio resta
Il mito.

MM

QUEL FERRO DI ZUCCHERO

27 dicembre 1923 – Muore Gustave Eiffel, l’ingegnere che diede vita alla torre che porta il suo nome.


Quel ferro di zucchero,
Capace di ascoltare il vento
E la gente innamorata
Che passa ai suoi piedi.
Una preghiera scritta su carta
Un amore impossibile,
Che s’incarna in arte.
Le ferite della città
Sono ruggine del tempo,
Cicatrici che danno forma ai giorni.

MM

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