LO SCUDO DELL’INTOLLERANZA

Francia e Germania hanno preteso la rimozione di Francesca Albanese, accusandola di aver violato la neutralità ONU con dichiarazioni antisemite e giustificazioniste sul 7 ottobre.

L’azione di Francia e Germania contro Francesca Albanese è il tentativo di restaurare un criterio di giudizio in un mondo che ha smarrito la distinzione tra diritto e potere. Strauss aveva previsto che l’abbandono del diritto naturale avrebbe lasciato l’umanità in balia delle passioni storicistiche. «Se non esiste alcun criterio più alto dell’ideale della nostra società, siamo del tutto incapaci di prendere una distanza critica da questo ideale». La Relatrice Speciale giudica non in base a principi eterni di giustizia, ma in base alla direzione del vento storico, dove l’oppresso ha sempre ragione a prescindere dai metodi che usa. Questo è il nichilismo che si veste da pietà. «Una volta che ci rendiamo conto che i principi delle nostre azioni non hanno altro sostegno che la nostra cieca scelta, siamo perduti». La scelta di “contestualizzare” il 7 ottobre è una scelta cieca, dettata dall’odio per la civiltà che ha prodotto l’ONU stessa, un odio che Strauss definiva come la conseguenza inevitabile della modernità radicale. L’Europa avverte il pericolo mortale di questa deriva. «La crisi dell’Occidente consiste in questo: che l’Occidente è diventato incerto del suo scopo». Quando un funzionario ONU usa il suo mandato per minare la legittimità di uno stato membro attraverso categorie ideologiche, dimostra che l’istituzione ha perso il suo scopo originario. Le dimissioni sono necessarie per impedire che la tolleranza universale diventi «lo scudo per l’intolleranza dei nemici della libertà».
DC

Riferimento: Leo Strauss – Diritto naturale e storia (1953)

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L’IMPERATIVO CONTRO LA FELICITÀ

MISURA DELL’UOMO

18 Gennaio 1689 – nascita di Charles-Louis de Secondat, barone di Montesquieu
Filosofo e scrittore illuminista, autore de Lo spirito delle leggi.
La sua nascita il 18 gennaio collega la data alla nascita del pensiero moderno, influenzando non solo la politica ma anche la prosa saggistica europea.


Uomo di lume
Dentro le tenebre,
Il silenzio di leggi,
con voce di bastone.
La libertà urlata
In segreto
Come un bacio amaro.
Il pane diviso,
gesto necessario:
l’uomo
misura l’uomo,
nessuna ombra
più grande del sole,
nell’equilibrio fragile
di una luce
che non vince la notte.

MM

MATIE SPEZZATE

7 Gennaio 2015 –
Attentato terroristico alla redazione di Charlie Hebdo a Parigi: 12 vittime, evento simbolo del terrorismo jihadista in Europa.


Matite spezzate
come gambe che non corrono.
Pagine che restano bianche
come sangue innocente.
Il sorriso ancora inciso
dentro un corpo senza respiro.
Vola la satira,
leggera,
imprendibile.
Uomini cadono
dentro un disegno.
La parola non muore:
rimane nuda a vegliare
il silenzio.

MM

AFFACCIATA SUL MARE

Addio a Brigitte Bardot, simbolo di libertà ed eleganza.


Eri luce affacciata sul mare
Un silenzio biondo al tramonto.
Avevi gli occhi
di un alba inquieta
Nascosti in un quadro raro
Rivolta gentile
Come vento di Saint Tropez,
Libera eterna giovinezza.
Le acque suonano il tuo nome
E nel silenzio resta
Il mito.

MM

QUEL FERRO DI ZUCCHERO

27 dicembre 1923 – Muore Gustave Eiffel, l’ingegnere che diede vita alla torre che porta il suo nome.


Quel ferro di zucchero,
Capace di ascoltare il vento
E la gente innamorata
Che passa ai suoi piedi.
Una preghiera scritta su carta
Un amore impossibile,
Che s’incarna in arte.
Le ferite della città
Sono ruggine del tempo,
Cicatrici che danno forma ai giorni.

MM

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