GRAFFIO DI PROFUMO

21 giugno 1953 – Karachi (Pakistan)
Nasce Benazir Bhutto, politica pakistana e prima donna eletta democraticamente a capo di un governo in un Paese a maggioranza musulmana. Simbolo di democrazia, coraggio e partecipazione femminile alla vita pubblica, è rimasta una delle figure più influenti della storia contemporanea del Pakistan.


Avevi negli occhi
una folla di strade,
di chi non ha paura
di parlare
soltanto per tacere.
Portavi parole
come fossero rose:
un graffio di profumo
rimasto sulla pelle.
Il tuo cuore
non era fatto per i palazzi,
ma per le tempeste.
Eri figlia del dolore,
madre di un sogno
ostinato.
Certi nomi
non imparano a morire,
restano appesi all’aria,
tra le mani di chi lotta.
Il tuo nome
è ancora una chiave
per tutte le porte
che vogliono aprirsi.

MM

FILO D’ERBA

4 giugno 1989, Piazza Tiananmen, Pechino.
La repressione delle proteste studentesche per la democrazia lasciò un’immagine destinata alla storia: un uomo solo davanti ai carri armati.


Non sapeva l’alba
d’essere ferita.
La piazza era un respiro
di giovani mani
con la primavera tra le dita.
Vennero i cingoli
come una stagione di ferro.
Caddero voci,
cartelli,
nomi.
Un uomo solo,
un fragile filo d’erba,
fermò per un istante
il peso della terra.
Ancora cammina.

MM

MADRE

Il 2 giugno 1946, dalle ferite della guerra, gli italiani scelsero la Repubblica con un referendum.
Come un seme nella terra, una nuova speranza mise radici nel Paese


Dalle macerie
dell’alba
un seme
nella terra ferita.
Le piazze avevano
polvere e silenzio,
mani stanche di guerra.
Poi una voce
sorse dalle piazze
come pioggia d’estate.
Una bandiera
respira
nel vento
e chiama:
Madre.

MM

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