VIVE L’ETERNO

15 luglio 1606 – Nasce a Leida, nei Paesi Bassi, Rembrandt Harmenszoon van Rijn, uno dei più grandi pittori della storia dell’arte. Celebre per il magistrale uso della luce e dell’ombra, ha reso eterni i volti e le emozioni umane attraverso i suoi dipinti.


Nell’ombra
una scintilla.
Un volto
si fa eterno.
La luce
trema
tra le mani.
Vive
l’eterno.

Mm

APPRODO

Il 7 giugno 1848 nasce a Parigi Paul Gauguin. In cerca di un mondo diverso, trovò nelle isole del Pacifico colori e visioni che fecero di lui uno dei grandi maestri dell’arte moderna.


Fuggì.
Lasciò strade di pioggia,
cercando
un colore mai nato,
come un esule
in cerca del proprio nome.
L’isola gli entrò
nel sangue.
Sulla tela
accese terre lontane.
Respirano
come corpi addormentati.
E fu,
felice
come un approdo.

MM

CIELO BRUSCO

Il 31 maggio 1594 moriva a Venezia, Tintoretto. Tra i più grandi pittori del Rinascimento, rese celebri le sue opere con straordinari contrasti di luce e ombra, unendo forza drammatica e intensa spiritualità.


Venezia.
Acqua e silenzio.
Frastuono di colori
dal nero di bottega,
e tu
a sfidare
l’ombra.
Sulle tele
scagli
uomini
e angeli,
inermi
nel vento.
La luce
li ferisce
nella sua rabbia
inquieta.
Il buio
corrergli incontro.
Sento Dio passare
come tempesta
tra le tinte.
Rimane
quel cielo brusco
a guardarci
come un giudizio.
Divina sentenza.

MM

NELLA PIEGA DELL’ARIA

Il 15 aprile 1452 nasceva Leonardo da Vinci, ingegnere, architetto e pittore, simbolo del genio universale del Rinascimento.
Con i suoi studi sul volo, sull’anatomia e sull’arte—fino al mistero della Gioconda—trasformò la visione in conoscenza e la conoscenza in bellezza.


Nella piega segreta
dell’aria
scrivevi ali.
Silenzioso,
come chi ascolta la luce
prima del giorno.
Eri l’attesa
di ciò che ancora
non esiste,
ma la mente
già lo abitava.
Entravi nelle vene
come volo distante,
cercando Dio
nella bellezza.
Una donna in posa:
la calma
di dolce follia
che guarda il mondo
da un quadro.

MM

GESTO DI LUCE

Il 6 aprile 1520 muore a Roma Raffaello Sanzio, geniale pittore del Rinascimento, maestro di armonia e bellezza.
Autore di capolavori come La Scuola di Atene, la Madonna Sistina e le Stanze Vaticane, dove la bellezza diventa eterna.


Nel segreto chiaro dell’alba,
stavi con mani
leggere di luce.
Il genio correva nelle vene,
come un tremore
senza riposo.
Hai insegnato agli occhi la quiete
che non appartiene
alla terra.
Ogni volto era un’attesa,
un respiro trattenuto
tra cielo e carne.
Ora sei polvere dentro il colore,
eco sulle pareti
dove il tempo non osa entrare.
Tu che hai inventato
la bellezza
per non morire.
E in quel gesto
l’uomo si salva
guardando.

MM

Louvre

L’Egitto ha sconfitto quattromila anni di sabbia, ma si è arreso all’idraulica parigina.

Nel silenzio della pioggia
Cade la solita litania .
Ferite fatte di gocce
Che dilaniano vecchi papiri.
Non è Belfagor
a spaventare le gelide stanze
O ladri che derubano il mondo.
La maledizione mai sopita
È una tempesta
Che annega i respiri dei faraoni
Pagine annacquate,
Sepolte sotto millenni
Ma che ancor potevano ancora parlare.
La storia
È sabbia sabbia volata via
Come lacrime di un viso vuoto.

MM

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