NELLA PIEGA DELL’ARIA

Il 15 aprile 1452 nasceva Leonardo da Vinci, ingegnere, architetto e pittore, simbolo del genio universale del Rinascimento.
Con i suoi studi sul volo, sull’anatomia e sull’arte—fino al mistero della Gioconda—trasformò la visione in conoscenza e la conoscenza in bellezza.


Nella piega segreta
dell’aria
scrivevi ali.
Silenzioso,
come chi ascolta la luce
prima del giorno.
Eri l’attesa
di ciò che ancora
non esiste,
ma la mente
già lo abitava.
Entravi nelle vene
come volo distante,
cercando Dio
nella bellezza.
Una donna in posa:
la calma
di dolce follia
che guarda il mondo
da un quadro.

MM

GESTO DI LUCE

Il 6 aprile 1520 muore a Roma Raffaello Sanzio, geniale pittore del Rinascimento, maestro di armonia e bellezza.
Autore di capolavori come La Scuola di Atene, la Madonna Sistina e le Stanze Vaticane, dove la bellezza diventa eterna.


Nel segreto chiaro dell’alba,
stavi con mani
leggere di luce.
Il genio correva nelle vene,
come un tremore
senza riposo.
Hai insegnato agli occhi la quiete
che non appartiene
alla terra.
Ogni volto era un’attesa,
un respiro trattenuto
tra cielo e carne.
Ora sei polvere dentro il colore,
eco sulle pareti
dove il tempo non osa entrare.
Tu che hai inventato
la bellezza
per non morire.
E in quel gesto
l’uomo si salva
guardando.

MM

VENTO TRA LE SBARRE

11 marzo 1544 – nasce Torquato Tasso, tra i più grandi poeti del Rinascimento.
Autore della Gerusalemme liberata, conobbe anche la prigionia a Ferrara negli ultimi anni della sua vita.


Avevi negli occhi
la foresta e la croce,
l’eco lontana
di una Gerusalemme sognata.
Canto
tra mura chiuse.
Ma la poesia
non conosce catene:
passa tra le sbarre,
diventa vento,
e incendia ancora
la notte degli uomini.

MM

CAMPO DE’ FIORI

17 febbraio 1600 — A Campo de’ Fiori viene arso vivo Giordano Bruno, ex frate e filosofo, condannato per le sue idee sull’infinità dell’universo e la libertà del pensiero.


A Campo de’ Fiori
l’alba sa di silenzio.
sono pietra le voci
contro il cielo chiuso.
Il fuoco ti ha preso
come un amante geloso:
voleva spegnerti
e ti ha reso cielo.
Tra le ceneri
cammini ancora,
una domanda
che il tempo non sopisce
sotto le stelle.

MM

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