FRONTIERE

Il 5 giugno 2004, a Los Angeles, moriva Ronald Reagan, ex attore cinematografico divenuto presidente degli Stati Uniti.
Tra i protagonisti degli anni difficili della Guerra Fredda e dei rapporti tra Stati Uniti e Unione Sovietica.


Veniva dall’ovest
dove il sole
consuma le colline
e il vento
accompagna i sogni.
Da un set alla storia.
Un sorriso attraversa
oceani di paura.
Ma il tempo,
lento fiume,
corrode le frontiere,
Scioglie muri di carta.
E la storia continua
oltre la voce degli uomini.

MM

L’INVERNO DELLE MANI

Il 27 maggio 1923 nasceva a Fürth (Germania) Henry Kissinger, tra le figure più influenti della diplomazia del Novecento.
Consigliere politico e Segretario di Stato degli Stati Uniti, fu protagonista della Guerra Fredda, lasciando un’eredità controversa tra strategia, potere e ricerca della pace.


Avevi negli occhi
mappe senza sonno,
linee tirate sul mondo
come ferite lente.
Uomo
di nebbia
e cenere.
Le città lontane
sfioravano i vetri
di stanze chiuse.
Neve inerme.
C’era inverno
nelle strette
di mano,
la pace scritta
con inchiostro d’ombra.
Il mondo
ti tremava
nelle dita
come una lampada
nel vento,
e la notte
ascoltava
i tuoi silenzi.

MM

SUL FILO DELL’ACQUA

10 febbraio 1962.
Nel pieno della Guerra Fredda, sul Ponte di Glienicke avviene uno degli scambi di prigionieri più simbolici del Novecento:
il pilota americano Francis Gary Powers, catturato dall’URSS, viene scambiato con la spia sovietica Rudolf Abel.
sopra la corrente.


Due uomini
con le tasche piene
di segreti,
camminano,
inermi come bambini
sul filo dell’acqua.
Il ponte non parla
e regge
silenzio d’armi.
Un baratto,
come scarpe vecchie
passate di mano,
ancora buone
per scappare.
Non c’è vittoria,
ma uno scambio
di respiri:
la pace che passa
dentro pochi metri

MM

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