LUCE SULLE CORDE

28 luglio 1741 – Muore a Vienna Antonio Vivaldi, compositore e violinista italiano, tra i più grandi maestri del Barocco. Con Le quattro stagioni, e in particolare La Primavera, trasformò la natura in musica, lasciando un capolavoro senza tempo.


Violino.
Un soffio di luce.
Sulle corde
si apre
la primavera.
Ogni foglia
ha un respiro,
ogni vento
porta memoria.
Resta una luce:
quattro stagioni
che non finiscono.

MM

OLTRE I RE

21 luglio 356 a.C.: nasce a Pella, capitale del Regno di Macedonia, Alessandro Magno.
Condottiero e stratega straordinario, conquistò un immenso impero dall’Egitto fino all’India, lasciando un’impronta decisiva nella storia e nella diffusione della cultura ellenistica.


L’alba
feriva
le lance.
Ogni vittoria
era
un’ombra
più lunga,
ogni fiume
un’altra sete.
Solo il vento
oltrepassa
il confine
dei re.

MM

POLVERE ANTICA

20 luglio 1969 – La missione Apollo 11 raggiunse la Luna, segnando il primo sbarco dell’uomo sul suo suolo. Un evento che divenne simbolo di esplorazione, conoscenza e conquista dell’ignoto.


Era il silenzio
che attendeva
un respiro umano.
Un passo solo
sulla polvere antica,
e la Terra,
lontana scintilla,
tremò nel cielo.
L’ombra di un uomo
divenne
la misura dell’infinito.

MM

CONCHIGLIA

Il 12 luglio 1904, a Parral (Cile), nasceva Pablo Neruda, tra le voci più alte della poesia del Novecento e Premio Nobel per la Letteratura nel 1971.Cantore dell’amore, del mare e della dignità umana, ha trasformato la parola poetica in memoria, speranza e impegno universale.


Sul mare rimase
una conchiglia,
custode del tuo nome.
Le tue parole,
pietre di luce,
vegliarono la notte
degli uomini.
Ora il vento
raccoglie
le sillabe disperse,
e ogni onda ripete,
senza voce,
il tuo infinito.

MM

NOMI DIMENTICATI

Il 26 giugno 1997, a Londra, usciva Harry Potter e la Pietra Filosofale. Fu l’inizio della celebre saga del giovane mago creata da J.K. Rowling.


Candela.
Una luce galleggia
nel corridoio.
Emerge il castello
dalla nebbia
come un’antica memoria.
Le torri ascoltano
il vento
delle stagioni perdute.
Libri che sussurrano
nomi dimenticati.
La notte indossa
un mantello di stelle.
Un ragazzo sogna.

MM

STRANIERO DI ME STESSO

Il 13 giugno 1888 nasceva a Lisbona, Fernando Pessoa, poeta e scrittore tra i più importanti del Novecento.
Attraverso le sue molteplici identità letterarie indagò il mistero dell’uomo e della coscienza.


Abitavi stanze di nebbia,
dove le anime
si sfiorano nell’ombra.
Sedevi accanto alla sera.
Sul tavolo tuona
il silenzio di Lisbona.
Sento i pianti
del fiume,
sembrano i miei.
Così cammino,
su questi versi,
straniero di me stesso,
in questa casa
costruita
di solitudine.

MM

L’INVERNO DELLE MANI

Il 27 maggio 1923 nasceva a Fürth (Germania) Henry Kissinger, tra le figure più influenti della diplomazia del Novecento.
Consigliere politico e Segretario di Stato degli Stati Uniti, fu protagonista della Guerra Fredda, lasciando un’eredità controversa tra strategia, potere e ricerca della pace.


Avevi negli occhi
mappe senza sonno,
linee tirate sul mondo
come ferite lente.
Uomo
di nebbia
e cenere.
Le città lontane
sfioravano i vetri
di stanze chiuse.
Neve inerme.
C’era inverno
nelle strette
di mano,
la pace scritta
con inchiostro d’ombra.
Il mondo
ti tremava
nelle dita
come una lampada
nel vento,
e la notte
ascoltava
i tuoi silenzi.

MM

ODORE D’ANIMA

23 maggio 1430 — Compiègne (Francia settentrionale)
Giovanna d’Arco viene catturata dai borgognoni davanti alle mura della città.
Comincia così il cammino verso il processo e il rogo, ma non verso il silenzio.


Giovanna,
voce nel grano,
Fragile spiga
tra le armature.
Francia
di fango
e lame.
Nei suoi occhi
arde
la libertà
come una preghiera
dentro il ferro.
Le bandiere
bruciano
nel vento.
Lei cammina
nella fine,
e nell’aria
rimane eterno
odore
d’anima.

MM

MI PIEGO

30 marzo 1945, nasce a Ripley (Surrey, Inghilterra) Eric Clapton, leggenda della chitarra.
Tra i suoi grandi successi: “Layla”, “Tears in Heaven”, “Wonderful Tonight”.


Il suono domato
tra le dita.
Un filo di luce
trema
tra corde
che gridano:
Sconfitto.
Mi piego.
Layla
batte nel petto,
come una frase
senza addio.

MM

IL CANTO DEI NAVIGLI

Il 21 marzo 1931 nasceva a Milano Alda Merini,
grande poetessa della fragilità e della luce.
Voce inquieta e luminosa,
ha trasformato il dolore in parola
e la follia in poesia.


Eri fragile
come parola di poesia,
che rompe gli argini
di un fiume quieto.
Tempesta breve,
colori di versi
che lasciano segni
sul cuore.
Ti hanno chiusa
in silenzi
fatti di sbarre,
ma dentro di te
la vita premeva.
Chiamavi Dio per nome
nel salotto di casa.
Parlavi di amori fragili,
carezze che non si sentono,
della parola
mai sussurrata.
Non te ne sei mai andata:
sei nella follia della normalità,
nel canto timido dei Navigli.
Ti ascolto ancora
quando la vita
mi chiama.

MM

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