VOCI SENZA NOME

27 gennaio – Giorno della Memoria
Si ricordano le vittime della Shoah e la liberazione di Auschwitz, perché il ricordo non sia un rito, ma una responsabilità verso l’umanità.


Voci senza nome
che gridano
nella memoria
Scarpe vuote
riempite di gelo,
numeri cuciti
sulla pelle del tempo.
Un filo spinato
osserva inerme:
vita e morte,
ciò che non è più
un uomo.
Dio camminava scalzo
in quei campi
e piangeva.
Vedo i bambini
leggeri come neve
restare fermi,
inermi in un quadro.
Ricordare non è un rito,
l’unico modo
per restare
umani.

MM

MINESTRA CALDA

22 gennaio 1891
nasce Antonio Gramsci, fondatore del Partito Comunista Italiano, intellettuale e dirigente politico, incarcerato dal regime fascista.


Il silenzio buio
delle sbarre.
pochi passi,
identici,
come grida
trattenute.
una crepa però
regge il cielo.
scrivo,
per essere libero.
le idee non hanno
catene.
resisto,
come una frase
incompiuta.
scrivo,
per chi verrà
e desidera
una minestra calda.

MM

NON TI HANNO MAI SPENTO

Il 19 gennaio 1940 nasceva Paolo Borsellino,
magistrato che ha dedicato la vita alla giustizia e alla lotta contro la mafia,
fino a pagarne il prezzo più alto senza mai rinnegare il proprio dovere.


Camminavi fiero
dentro muri
fatti d’ombra,
una strada
che solo i coraggiosi
non smettono.
La pazienza lenta
come pietre di fiume,
il coraggio
della corrente.
Grazie
per il tuo esempio:
sapevi della fine
come si sa del mattino,
e le tenebre
non ti hanno mai spento.
La giustizia
ti abitava
come febbre,
e la morte
camminava accanto a te:
la guardavi
con il volto
rivolto al cielo.
Il tuo fiore
non muore:
rinasce ogni stagione
per chi non ha paura
della luce.

MM

MISURA DELL’UOMO

18 Gennaio 1689 – nascita di Charles-Louis de Secondat, barone di Montesquieu
Filosofo e scrittore illuminista, autore de Lo spirito delle leggi.
La sua nascita il 18 gennaio collega la data alla nascita del pensiero moderno, influenzando non solo la politica ma anche la prosa saggistica europea.


Uomo di lume
Dentro le tenebre,
Il silenzio di leggi,
con voce di bastone.
La libertà urlata
In segreto
Come un bacio amaro.
Il pane diviso,
gesto necessario:
l’uomo
misura l’uomo,
nessuna ombra
più grande del sole,
nell’equilibrio fragile
di una luce
che non vince la notte.

MM

IL RING DELLA VITA

Il 17 gennaio 1942 nasceva Cassius Clay, poi Muhammad Ali.
Un campione che fece del ring una battaglia per i diritti e contro la guerra.


Danzavi come una farfalla
nel ring della vita.
I pugni sferrati all’odio,
una voce
capace di rompere i vetri.
Essere vento
contro i muri,
un nome diverso
contro la guerra.
Foreman
ti ha visto al tappeto,
poi volare
nel cielo di Kinshasa.
Il tuo passo svelto
è il cammino
di chi non si arrende,
le mani giunte
dentro i guantoni,
una preghiera che ci vede
tutti fratelli.

MM

LUCE FERITA

13 gennaio 1898 – Émile Zola pubblica J’accuse sul giornale L’Aurore, denunciando l’ingiusta condanna di Alfred Dreyfus.
L’articolo provoca uno scandalo nazionale e costringe la Francia a riaprire il caso, costando però all’autore il processo e l’esilio.


L’accusa,
fragorosa,
come solo una penna può fare.
Un foglio scritto,
un campo di battaglia,
un principio difeso
come un fiore calpestato.
La verità entra scalza
in tribunale
e poi cacciata,
come una strega.
Emile ascolta
i colpi di esecuzione.
Diventa straniero
con una divisa di fango.
Cammina sola la luce,
con i piedi feriti.
Ma resta.

MM

UN PIANTO GIOVANE

Da settimane in Iran migliaia di persone scendono in piazza contro crisi economica e repressione politica.
Le proteste sono state represse con arresti, blackout e uso della forza.


Non stanno zitte le piazze.
Non più.
Si alza la voce
dove prima erano bastoni.
La testa rivolta al cielo,
senza più guardare l’inferno.
Un passo lento
contro il freddo del ferro,
spinto da un pianto giovane.
Il sangue cade senza permesso
e diventa preghiera
per chi sa ascoltare.
Il cammino,
inesorabile,
verso la luce
quando il buio
si fa legge.

MM

RESTARE VENTO

Il 6 gennaio 1980, a Palermo, Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana, viene assassinato dalla mafia.
Un omicidio che colpisce un progetto di legalità e rinnovamento delle istituzioni.


La luce si è fermata
una mattina di gennaio.
Uno sparo
che rallenta il passo,
ma uguale resta il cammino.
Gli uomini giusti non cadono,
non si inginocchiano:
rimangono come vento,
anche quando non li vediamo.
E continuano a indicarci la strada,
inermi ma vivi,
nel silenzio che resiste.

MM

SOGLIA

Nelle ultime ore Nicolás Maduro, al potere dal 2013 dopo la morte di Hugo Chávez,
è stato deposto e arrestato dagli Stati Uniti, ponendo fine a un lungo periodo di governo autoritario in Venezuela.


La notte cade
come piombo sulle case
in un silenzio cieco
illuminato
da granate.
Il potere caduto
fa rumore,
vuoto il palazzo.
Strade inermi
senza direzione
ai passi negati.
Dove il regime gridava
ora sbraita l’inquietudine.
La libertà osserva
dietro
una porta chiusa.

MM


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IL DIRITTO DI NON TOLLERARE

IL SIGARO DEL SALVATORE

1º gennaio 1959
Dopo la fuga di Fulgencio Batista, le forze rivoluzionarie guidate da Fidel Castro entrarono all’Avana e presero il potere a Cuba.

L’isola attese,
Come sposa all’altare,
una promessa di libertà.
La notte
consumò le ore del dittatore,
fuggito
come sabbia tra le dita.
Ne arrivò un altro,
con un sigaro addosso
e il volto del salvatore.
Gioia
di tragica felicità.
L’attesa imparò a tacere
e a morire ogni giorno.

MM

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