NON TI HANNO MAI SPENTO

Il 19 gennaio 1940 nasceva Paolo Borsellino,
magistrato che ha dedicato la vita alla giustizia e alla lotta contro la mafia,
fino a pagarne il prezzo più alto senza mai rinnegare il proprio dovere.


Camminavi fiero
dentro muri
fatti d’ombra,
una strada
che solo i coraggiosi
non smettono.
La pazienza lenta
come pietre di fiume,
il coraggio
della corrente.
Grazie
per il tuo esempio:
sapevi della fine
come si sa del mattino,
e le tenebre
non ti hanno mai spento.
La giustizia
ti abitava
come febbre,
e la morte
camminava accanto a te:
la guardavi
con il volto
rivolto al cielo.
Il tuo fiore
non muore:
rinasce ogni stagione
per chi non ha paura
della luce.

MM

RESTARE VENTO

Il 6 gennaio 1980, a Palermo, Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana, viene assassinato dalla mafia.
Un omicidio che colpisce un progetto di legalità e rinnovamento delle istituzioni.


La luce si è fermata
una mattina di gennaio.
Uno sparo
che rallenta il passo,
ma uguale resta il cammino.
Gli uomini giusti non cadono,
non si inginocchiano:
rimangono come vento,
anche quando non li vediamo.
E continuano a indicarci la strada,
inermi ma vivi,
nel silenzio che resiste.

MM

FUOCO SENZA VOCE

Nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera,
l’incendio di una discoteca ha causato la morte di oltre 40 giovani.


Luci danzano
come lacrime di neve,
giovani
le seguono
per dimenticare
il tempo.
Ultimo dell’anno.
Ultimo giorno.
Il fuoco
sale
senza voce
e prende
tutto.
Rimane
un silenzio
nudo,
che non balla.

MM

IL GIORNO CHE NON FINISCE

​28 dicembre 1895-
​A Parigi, presso il Grand Café sul Boulevard des Capucines, i fratelli Auguste e Louis Lumière proiettano per la prima volta in pubblico la loro invenzione: il cinematografo. È ufficialmente la nascita del cinema come spettacolo di massa.


Nel buio della sala
Trema una luce breve ,
come un giorno che non finisce.
Un telo fatto di stracci:
Il mondo si vede rivivere,
Suono che impara ricordare.
Le immagini camminano
Lente,
Sorde,
Pronte ad entrare
Nella nostra solitudine.
Da allora,
Siamo inermi a questo spettacolo.
L’unico modo per non morire.

MM

TRA LE BRACCIA DEL NATALE

Canto di Natale è il celebre libro di Charles Dickens pubblicato nel 1843


Dorme la città
Tra le braccia del Natale.
Un uomo conta le monete
Come fossero ricordi.
Il passato bussa alla porta:
L ‘amore freddo ad un bambino
Lasciato spegnere come un sogno.
Il presente
Ha il volto felice di altri ,
Mentre egli vaga e passa,
Ricco di silenzi.
Il futuro
Di lui non ha memoria.
Una tomba senza nome
E nessuna lacrima a bagnare i fiori.
L’alba sveglia
Un cuore nuovo,
Generoso di vita
Da donare

MM


La notte di Natale, tra avidità e solitudine. Un tumulto interiore prima di arrivare a un’alba di redenzione e cambiamento, dove il cuore, attraverso la memoria, ritrova la sua umanità.

UNA MONTAGNA DI CARTA

Caso Epstein: Il dipartimento ha ripubblicato le 119 pagine censurate , ma c’è polemica per i 16 files spariti.


Muti i fogli,
Sospinti da un vento inerme .
La polvere di anni dorme su una montagna di carta,
E si fa nebbia sulla vetta.
Nomi strappati
come pagine di un libro,
Si sentono ancora sentono i pianti ,
Come una luce che entra dalla finestra .
La verità ha un passo lento
E spesso cammina
Tra le rovine degli uomini.

MM


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