NELLE COSE

Il 12 settembre 1981 moriva a Milano Eugenio Montale, grande poeta e scrittore italiano, Premio Nobel per la Letteratura.
Autore di Ossi di seppia, Le occasioni e La bufera e altro, raccontò con parole asciutte e simboliche l’inquietudine dell’uomo moderno.


Il giorno
inciampava
nelle cose.
Tra muri
arsi
cercavi
un varco.
La vita
era un’ombra
ferma
sulla pietra.

MM

NEL SANGUE

Il 20 agosto 1901 nasceva a Modica Salvatore Quasimodo, tra i maggiori poeti italiani del Novecento e Premio Nobel per la Letteratura nel 1959.
Tra le sue poesie più celebri Ed è subito sera, Alle fronde dei salici e Vento a Tindari.


La sua terra
gli gridava
nel sangue
come una ferita.
Scarna,
la parola
cercava
luce.
Tra guerra
e silenzio
un uomo
resta.
Poesia.

MM

SILENZIO DELLE PIETRE

Il 15 agosto 1936 moriva a Roma Grazia Deledda, grande scrittrice sarda e Premio Nobel per la Letteratura nel 1926.
Tra le sue opere più celebri Canne al vento, Cenere e La madre.


Terra
arsa di vento.
Una donna
ascolta
il silenzio
delle pietre.
Tra le mani
porta storie
antiche.
E la Sardegna
le parla
dentro.

MM

CONCHIGLIA

Il 12 luglio 1904, a Parral (Cile), nasceva Pablo Neruda, tra le voci più alte della poesia del Novecento e Premio Nobel per la Letteratura nel 1971.Cantore dell’amore, del mare e della dignità umana, ha trasformato la parola poetica in memoria, speranza e impegno universale.


Sul mare rimase
una conchiglia,
custode del tuo nome.
Le tue parole,
pietre di luce,
vegliarono la notte
degli uomini.
Ora il vento
raccoglie
le sillabe disperse,
e ogni onda ripete,
senza voce,
il tuo infinito.

MM

PIÙ BIANCA DELL’ALBA

Il 2 luglio 1961 moriva a Ketchum (Idaho), Ernest Hemingway, gigante della letteratura del Novecento e Premio Nobel nel 1954. Autore di capolavori come “Il vecchio e il mare”, “Addio alle armi” e “Per chi suona la campana”
Ha lasciato un’impronta indelebile nella narrativa mondiale.


Il mare conosceva
il tuo nome
prima
degli uomini.
Le onde custodiscono
impronte
come un segreto
affidato al vento.
Restò
il sale.
Tra le mani
una pagina
più bianca
dell’alba.
Noi
ascoltiamo
il silenzio
che ancora
scrive.

MM

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