VERSO IL CIELO

Il 7 agosto 1420 iniziarono a Firenze i lavori della cupola di Santa Maria del Fiore, progettata da Filippo Brunelleschi.Un capolavoro del Rinascimento che rivoluzionò per sempre la storia dell’architettura.


Pietra
contro il vuoto.
L’uomo
alzò
le mani
finché il cielo
ebbe
una casa.

MM

NEL SILENZIO DELL’UOMO

Il 29 giugno 1929 nasce a Firenze, Oriana Fallaci. Giornalista e scrittrice italiana, fu una delle voci più autorevoli del giornalismo italiano, nota per i reportage di guerra, le interviste ai leader mondiali e libri come “La rabbia e l’orgoglio” e “La forza della ragione”.


Voce.
Nuda
contro la notte.
Una parola.
Bastò
per attraversare il fuoco.
Una penna
sola,
scavava
nel silenzio
fino all’uomo.
E tornava
ferita,
ma viva.

MM

GIARDINO DI VOCI

Il 16 giugno 1313 nasceva a Certaldo Giovanni Boccaccio, tra i padri della letteratura italiana. Autore del Decameron, raccontò con straordinaria umanità passioni, vizi e speranze del suo tempo, lasciando un’opera che continua a parlare ai lettori di ogni epoca.


Nelle stanze del tempo
ardeva una lampada
d’inchiostro.
La peste
col suo vento di cenere
tra le pietre di Firenze.
Ascoltavi
la voce degli uomini
nel tremore delle sere,
tra le mani
un giardino di voci.
Nella sofferenza
un canto.
Nella notte
un fuoco,
da secoli
illumina
i vivi.

MM

SONNO DI CONCHIGLIE

Il 17 maggio 1510 moriva a Firenze , Sandro Botticelli, maestro del Rinascimento italiano.
Dipinse opere immortali come La Nascita di Venere e La Primavera, trasformando la bellezza in poesia dipinta.


Venere emerse
da un sonno
di conchiglie.
Tu
con mani leggere
fermasti il vento.
Un oro stanco
cadeva
sui corpi magri
della primavera.
Firenze
respirava piano
dentro le tue tele.
Cercavi
un volto
Eterno,
E la bellezza
ti guardò
con gli occhi
malinconici
degli angeli.

MM

CUCIRE STRADE

Il 26 marzo 1881 nasce a Firenze Guccio Gucci, fondatore dell’omonima casa di moda.
Ispirato dall’eleganza dei viaggi, nel 1921 dà vita a un marchio destinato a diventare icona del lusso mondiale.


Avevi le mani
piene di cuoio e di destino,
e dentro una febbre gentile
che non sapeva stare ferma.
Non eri fatto per restare,
ma per cucire strade
addosso agli uomini.
Nelle vetrine
resta il tuo passo leggero,
come chi parte
senza rumore,
seguendo un bisbiglio
che sa di eleganza

MM

NOME NELLA SABBIA

22 febbraio 1512 — muore Amerigo Vespucci, navigatore fiorentino.
Fu il primo a riconoscere un nuovo continente, che per questo venne chiamato America dal suo nome.


Nel buio dell’oceano
la notte
era carta d’inchiostro.
Cadeva la storia
sulle vele tremanti,
il vento scriveva.
Apparve la terra
come un dono esaudito:
il tuo nome
sulla sabbia.
Il cielo imparò
un nuovo orizzonte.

MM

TROPPA GRAZIA

Il 23 gennaio 1783 nasceva Stendhal (Henri Beyle), scrittore francese che descrisse il profondo turbamento fisico ed emotivo davanti all’arte.
A Firenze, quell’eccesso di bellezza diede origine a ciò che oggi chiamiamo sindrome di Stendhal.


La bellezza
che ferisce piano
come marmo
che incide il cuore.
Resto nudo
davanti alla luce.
Non regge il corpo,
la mente già piegata.
Firenze ti prese con sé.
Entrò come un ladro
nella mia casa,
l’arte vide la parte
di me più fragile.
Inermi siamo
davanti allo splendore,
minuscoli frammenti
di un disegno di grazia
indispensabile.
eccessivo.

MM

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