NEL SILENZIO DELL’UOMO

Il 29 giugno 1929 nasce a Firenze, Oriana Fallaci. Giornalista e scrittrice italiana, fu una delle voci più autorevoli del giornalismo italiano, nota per i reportage di guerra, le interviste ai leader mondiali e libri come “La rabbia e l’orgoglio” e “La forza della ragione”.


Voce.
Nuda
contro la notte.
Una parola.
Bastò
per attraversare il fuoco.
Una penna
sola,
scavava
nel silenzio
fino all’uomo.
E tornava
ferita,
ma viva.

MM

ODORE D’ANIMA

23 maggio 1430 — Compiègne (Francia settentrionale)
Giovanna d’Arco viene catturata dai borgognoni davanti alle mura della città.
Comincia così il cammino verso il processo e il rogo, ma non verso il silenzio.


Giovanna,
voce nel grano,
Fragile spiga
tra le armature.
Francia
di fango
e lame.
Nei suoi occhi
arde
la libertà
come una preghiera
dentro il ferro.
Le bandiere
bruciano
nel vento.
Lei cammina
nella fine,
e nell’aria
rimane eterno
odore
d’anima.

MM

LA LUCE DI UNA LETTERA

3 febbraio 1468 – Muore Johannes Gutenberg
Padre della stampa moderna.
Colui che diede peso alla parola
e voce al tempo.


Il verbo imprigionato
alla parola,
trascinato
nel fiume dei ricordi.
Le parole
dormivano
chiuse in un cassetto,
come pane vecchio.
Hai rotto il silenzio
con piombo e inchiostro:
un dono
per chi vive in eterno.
Ora il tempo
scorre in colonne,
e nessuno
si accorge
della luce
di una lettera che passa.
Hai dato voce
a chi non l’aveva,
ci hai resi
meno soli,
un po’ più simili.

MM

LA PENNA AMICA

1º febbraio 1945
Alle donne italiane viene riconosciuto il diritto di voto:
un passaggio decisivo nella storia della democrazia italiana.


Un foglio sottile
tremava tra le mani,
il grido silenzioso
diventa diritto.
Respirava ancora la guerra
nelle case senza porte,
la fame bussava
ovunque.
Una voce però
entra piano,
come un lungo abbraccio.
Mani di donne
stringono una penna
come un’amica.
Si scrive la storia
con una parola:
NOI.

MM

MINESTRA CALDA

22 gennaio 1891
nasce Antonio Gramsci, fondatore del Partito Comunista Italiano, intellettuale e dirigente politico, incarcerato dal regime fascista.


Il silenzio buio
delle sbarre.
pochi passi,
identici,
come grida
trattenute.
una crepa però
regge il cielo.
scrivo,
per essere libero.
le idee non hanno
catene.
resisto,
come una frase
incompiuta.
scrivo,
per chi verrà
e desidera
una minestra calda.

MM

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