DONNA DI RAME

17 giugno 1885
Dono della Francia agli Stati Uniti, la Statua della Libertà arriva nel porto di New York come simbolo di libertà e speranza.


Nel porto dove il mare
mescola speranze,
una donna di rame veglia
sul respiro delle navi.
Silente,
racconta milioni di storie.
Ha visto valigie leggere,
occhi pesanti di nostalgia,
sogni fragili
come fogli nel vento.
La sua torcia
accende speranze,
sentieri invisibili,
futuri senza nome.
E mentre il cielo
cambia volto
tra tempeste e tramonti,
lei continua ad attendere,
come un verso
mai concluso,
una promessa sospesa
tra la terra e l’orizzonte.
Libertà.

MM

LA PRIMA RIVA

Il 20 maggio 1506 moriva a Valladolid, Cristoforo Colombo.
Navigatore ed esploratore genovese, nel 1492 attraversò l’Oceano Atlantico raggiungendo il continente americano, aprendo una nuova epoca nella storia del mondo.


Non sapeva il mare
d’essere una strada.
Era soltanto sale,
ombra che cadeva infinita
oltre il respiro dei porti.
Tu ascoltavi nel vento
una terra muta,
un nome nascosto
dietro le stelle.
Ti ho sentito
maledire quell’acqua
eterna:
un silenzio senza volto
che ti consumava piano.
Poi terra.
Come morte che guarisce.
E per la prima volta
il mondo
nuovo.

MM

IL CERCHIO NEL BUIO

Il 27 aprile 1521 morì Ferdinando Magellano, navigatore che avviò la prima circumnavigazione del globo.
Ucciso nelle Filippine, non vide il ritorno, ma il suo viaggio cambiò per sempre la visione del mondo.


Avevi il mare dentro
prima ancora di salparlo,
come una follia dolce
che ti graffiava il petto.
La voce delle onde
non si spegne:
è un cielo vuoto
dove si perdono
gli uomini.
Sei partito senza voce
con il sale negli occhi
e una rotta che tremava
come una preghiera.
Non volevi terre,
ma un cerchio
da chiudere
nel buio.
L’orizzonte si piega,
pare un occhio
che si chiude
e il vento
consuma il tuo nome
prima del ritorno.

MM

NOME NELLA SABBIA

22 febbraio 1512 — muore Amerigo Vespucci, navigatore fiorentino.
Fu il primo a riconoscere un nuovo continente, che per questo venne chiamato America dal suo nome.


Nel buio dell’oceano
la notte
era carta d’inchiostro.
Cadeva la storia
sulle vele tremanti,
il vento scriveva.
Apparve la terra
come un dono esaudito:
il tuo nome
sulla sabbia.
Il cielo imparò
un nuovo orizzonte.

MM

QUANDO LA PIETRA TACQUE

15 febbraio 1564 — nasce Galileo Galilei.
Guardando nel cielo scoprì che la Terra non è il centro del mondo, ma una viaggiatrice tra le stelle.


La notte era un vetro freddo
e un occhio posato
alla ferita del cielo.
Tacquero le campane
ai tuoi fogli,
la pietra non seppe più pregare.
Un lume tremava
nella stanza di Firenze
mentre le stelle cadevano
dentro il cannocchiale.
La terra piegò l’ombra
a un Re invisibile,
e Noi
ci scoprimmo Tutti in viaggio.
Ti chiesero silenzio
come si chiude l’inverno,
ma la verità copriva le braci
come uno scialle sul sonno.
Ti immagino seduto
ai bordi del cielo,
mendicante di luce,
a guardare passare
la carovana del mondo.

MM

Home
Cerca
Categorie
×