QUANDO LA PIETRA TACQUE

15 febbraio 1564 — nasce Galileo Galilei.
Guardando nel cielo scoprì che la Terra non è il centro del mondo, ma una viaggiatrice tra le stelle.


La notte era un vetro freddo
e un occhio posato
alla ferita del cielo.
Tacquero le campane
ai tuoi fogli,
la pietra non seppe più pregare.
Un lume tremava
nella stanza di Firenze
mentre le stelle cadevano
dentro il cannocchiale.
La terra piegò l’ombra
a un Re invisibile,
e Noi
ci scoprimmo Tutti in viaggio.
Ti chiesero silenzio
come si chiude l’inverno,
ma la verità copriva le braci
come uno scialle sul sonno.
Ti immagino seduto
ai bordi del cielo,
mendicante di luce,
a guardare passare
la carovana del mondo.

MM

IL LUSSO DELL’ESSENZIALE

L’8 febbraio 1888 nasceva Giuseppe Ungaretti,
poeta dell’Ermetismo, che ridusse la parola all’essenziale. Autore di capolavori come Veglia,Mattina, Soldati, San Martino del Carso.


Nel greto della parola
Egli posa il cuore,
come vedere Dio
un istante.
Non spiega,
scrive vivendo:
Il tocco breve
di una carezza.
Le trincee
urlano
nel silenzio
dei suoi versi,
l’amore
sussurrato
al vento.
Mi hai insegnato
il lusso dell’essenziale,
la bellezza
quando si ha sete.
Maestro,
ti aggrappi alla poesia
come un ramo nel buio:
La corrente
si placa un momento
ma dura
per sempre.
MM

SENZA DIO

21 gennaio 1793
A Parigi, in Place de la Révolution, Luigi XVI viene ghigliottinato.
Con la sua morte si spezza simbolicamente la monarchia francese
e si compie uno degli atti più radicali della Rivoluzione.


Parigi inerme
nel freddo di una piazza.
la storia resta nuda,
con indosso solo un nome.
una lama che attende
una corona vuota,
l’anima spogliata
di un uomo.
il legno bagnato
ascolta
gli ultimi respiri:
un colpo secco.
rotola il trono
come un giocattolo
vecchio.
il popolo vede
il sangue di un uomo
senza Dio.

MM

FISCHIETTARE FABRIZIO

11 gennaio 1999 ci lasciava Fabrizio De André,
cantautore e poeta, capace di dare musica alle parole. La sua voce fischietta ancora con noi.


Bocca di Rosa,
rossetto che fa scandalo
e colora i muri del paese.
Il grido inerme di Sand Creek
trascina con sé storie giovani,
inermi
come quel generale.
Le tue parole,
leggere come fumo di sigaretta,
profonde
come il pozzo di Andrea.
Cammini ancora con noi.
Ti sento fischiettare
nelle giornate tristi.

MM

UNA MONTAGNA DI CARTA

Caso Epstein: Il dipartimento ha ripubblicato le 119 pagine censurate , ma c’è polemica per i 16 files spariti.


Muti i fogli,
Sospinti da un vento inerme .
La polvere di anni dorme su una montagna di carta,
E si fa nebbia sulla vetta.
Nomi strappati
come pagine di un libro,
Si sentono ancora sentono i pianti ,
Come una luce che entra dalla finestra .
La verità ha un passo lento
E spesso cammina
Tra le rovine degli uomini.

MM


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