Un’Altalena Di Wall Street

Nella tarda serata di ieri a Washington, il presidente Donald J. Trump ha parlato alla Nazione.


Il Paese ascolta
Dalle sue finestre digitali,
Parla il potere con voce ferma
Ed il mondo ciondola
Come un altalena di Wall Street.
Io sono la medicina amara
Per curare da chi ci ha ammalato .
Sono quel muro eretto per
Proteggerti dal ladro ,
Il giusto dazio
Per proteggere la libertà .
Torneranno a suonare le nostre canzoni
E saranno le più belle di sempre.
MM


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UN VENTO DI SASSI

Chi Odia La Luce

Ieri a Bondi Beach ( In Australia, Nuovo Galles del Sud) ad una celebrazione religiosa ebraica (Hanukkah) sono morte almeno 12 persone in un attentato terroristico. 29 i feriti

Erano luci di festa
Su quella spiaggia colorata di tramonto ,
Le candele ballavano al suono del mare .
Poi,
Un tuono nel buio
Da chi odia la luce.
Quel suono di orrore
Ripetuto a raffica.
La notte pare nuda,
Impaurita,
Senza capirne il motivo.
MM

Grida Di Un Dolore Muto

Tra il sogno di “ogni uomo nasce libero” e il buio dell’oggi.

Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani


Camminai lungo le tenebre più profonde dell’uomo ,
E vidi i dirupi di quanto egli è capace.
Spesso ebbi la tentazione di tornare indietro ,
Ma solo altro buio mi avrebbe atteso.
Poi trovai un vecchio libro
Con le firme di ognuno .
“Ogni uomo nasce libero “
Come il tempo che fugge
Dai granelli di una clessidra.
Quei fogli così fragili
Furono lame per tagliare catene.
Le grida di un dolore muto

MM


Scalda Nel Gelo

Mentre la cera cola, la pace resta un voto inascoltato nel gelo di Castel Gandolfo.

Cammina su pietre fatte di storia
Un uomo venuto da lontano.
Porta con se la polvere della guerra
E le ferite di un popolo senza più lacrime.
Chiede all’alba di Roma
Una pace giusta,
Come un dono tanto atteso.
La mano stretta del Papa
È l’abbraccio del mondo.
Tace un attimo la guerra.
La speranza ascolta,
Come una candela che scalda nel gelo.

MM

Fragile Schiusa di Elleboro

L’arte del Deal su un campo di macerie.

Pace,
Parola gentile,
Fragile schiusa di Elleboro.
Resta intonso il libro
Che nessuno vuole aprire ,
E bombe che ancor cadono quiete.
Trump deluso ,
Voce lontana
Che grida sulle nostre teste
Pace ,
come un contratto di vendita immobiliare
mani esperte che parano il vento .
Pace
Come amore stanco
Ma sempre vivo ,
Chissà se qualcuno vorrà ancora scriverlo
.
MM

Così Fragile

Il disegno mostra uno storico museo in preda all’incuria e l’indifferenza della gente che dovrebbe proteggerla.

Una terra antica,
così fragile.
Verrà cancellata dal vento ,
Da un silenzio pieno di parole.
La storia, l’arte,
Saranno gingilli desueti,
Tradizioni rotte come vasi di terracotta
Da una civiltà senza memoria .
Sotto questo albero millanario
Vi sono radici di luce
Che parole straniere non vedono,
Libertà strette da catene d’oro .
Eri tutto il mondo conosciuto
Ora, cara Europa,
Non ti conosce più nessuno.

MM

Silenzio Senza Occhi

Brucia la terra
Su questa neve rossa.
Luci di sangue svegliano la notte.
Chi può dormire
In un silenzio senza occhi ?

L ‘invasore
È come vento gelido
Sulle mie ossa stanche
Non si da pace. Non ne da a noi.
Il Dombas vive ancora
Capovolto tra gelo e fuoco .
Grida una voce alla radio
Che supera i cannoni
Un ultimatum che fa ancora più male
E noi ancora qui
A contraddire la tormentata

MM

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