OLTRE I RE

21 luglio 356 a.C.: nasce a Pella, capitale del Regno di Macedonia, Alessandro Magno.
Condottiero e stratega straordinario, conquistò un immenso impero dall’Egitto fino all’India, lasciando un’impronta decisiva nella storia e nella diffusione della cultura ellenistica.


L’alba
feriva
le lance.
Ogni vittoria
era
un’ombra
più lunga,
ogni fiume
un’altra sete.
Solo il vento
oltrepassa
il confine
dei re.

MM

GARDENIA

Il 17 luglio 1959 moriva a New York Billie Holiday, leggendaria cantante jazz soprannominata Lady Day.
Con la sua voce intensa e brani come Strange Fruit, è diventata una delle interpreti più influenti e amate della storia della musica.


Nel buio
una gardenia.
La voce
sfiora la cenere.
L’alba
non la trattiene.
Resta il canto,
ultimo fiore
della notte.

MM

ALBA DI PIETRA

14 luglio 1789
La presa della Bastiglia segnò l’inizio della Rivoluzione francese: il popolo di Parigi abbatté il simbolo dell’assolutismo, aprendo la strada agli ideali di libertà, uguaglianza e fraternità.


Le mura caddero
come sera sull’antico dolore.
Dalle mani del popolo
nacque un’alba.
La libertà
camminava tremando
fra le pietre cadute.
Non aveva voce,
ma respirava.

MM

CONCHIGLIA

Il 12 luglio 1904, a Parral (Cile), nasceva Pablo Neruda, tra le voci più alte della poesia del Novecento e Premio Nobel per la Letteratura nel 1971.Cantore dell’amore, del mare e della dignità umana, ha trasformato la parola poetica in memoria, speranza e impegno universale.


Sul mare rimase
una conchiglia,
custode del tuo nome.
Le tue parole,
pietre di luce,
vegliarono la notte
degli uomini.
Ora il vento
raccoglie
le sillabe disperse,
e ogni onda ripete,
senza voce,
il tuo infinito.

MM

LAMPO

10 luglio 1856 – A Smiljan (Croazia),nasce Nikola Tesla, il visionario che trasformò il fulmine in luce.
Con le sue intuizioni sulla corrente alternata e sull’energia elettrica cambiò per sempre il destino della civiltà moderna.


Lampo.
Nella tempesta
hai acceso un’alba.
E la notte,
quadro per i poeti.
Il buio si fece memoria.

MM

VOLO BIANCO

Il 9 luglio 1877 ebbe inizio il primo torneo di Wimbledon, destinato a diventare il simbolo del tennis mondiale.


Sull’erba antica
un respiro di luce.
Un volo bianco
oltre la rete.
La palla attraversa
il silenzio,
mentre il tempo tace.
La rete divide
l’uomo dal suo destino.
Resta soltanto
il vento d’estate
a custodire
l’ultimo rimbalzo.

MM

CAMMINA SCALZA

Il 4 luglio 1776, a Filadelfia, il Congresso Continentale adottò la Dichiarazione d’Indipendenza, redatta principalmente da Thomas Jefferson. Nacquero così gli Stati Uniti d’America, fondati sull’ideale di libertà.


Il cielo imparò un nome.
Libertà,
fragile come la prima luce.
Non nasce dal rumore.
Ha il passo lieve di chi respira l’alba.
Ha il volto del vento.
Parla semplice,
come un verso scritto a mano.
Da allora
cammina scalza
nel cuore degli uomini.

MM

SCINTILLA

Il 3 luglio 1971 moriva a Parigi Jim Morrison, poeta, cantante e voce dei The Doors, tra le figure più iconiche del rock del Novecento.
Le sue parole e la sua musica continuano ad attraversare il tempo, lasciando un’eco che non si spegne.


Era di cenere
la tua voce.
Apriva
stanze
dove il silenzio
imparava
a bruciare.
La notte
si apriva
come acqua
alla sete.
Ma ogni alba
era
una ferita.
Poi un
canto,
muto,
senza che
nessuno
ne sapesse
il nome.
Restano
le tue parole
tra le mani,
come una
scintilla
d’eternità.

MM

PIÙ BIANCA DELL’ALBA

Il 2 luglio 1961 moriva a Ketchum (Idaho), Ernest Hemingway, gigante della letteratura del Novecento e Premio Nobel nel 1954. Autore di capolavori come “Il vecchio e il mare”, “Addio alle armi” e “Per chi suona la campana”
Ha lasciato un’impronta indelebile nella narrativa mondiale.


Il mare conosceva
il tuo nome
prima
degli uomini.
Le onde custodiscono
impronte
come un segreto
affidato al vento.
Restò
il sale.
Tra le mani
una pagina
più bianca
dell’alba.
Noi
ascoltiamo
il silenzio
che ancora
scrive.

MM

PIÙ SOLO DELLA CORONA

28 giugno 1491 – Nasce a Greenwich (Inghilterra) Enrico VIII, futuro re d’Inghilterra.
Sovrano della dinastia Tudor, cambiò la storia del Paese rompendo con la Chiesa di Roma e divenne celebre per le sue sei mogli.


Portava una corona
più pesante del ferro.
Le stanze del palazzo
odoravano
di cera
e inverno.
Passavano le donne
nel suo destino
come stanze accese
e poi richiuse.
Attendeva
un figlio.
Il tempo
gli rispondeva
col silenzio.
E l’Inghilterra
gli dormiva addosso
come pietra.
Il passo lento
di un uomo
più solo
del suo destino.

MM

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