UNA MESSA

25 luglio 1593 – Enrico IV di Francia abiura il protestantesimo e si converte al cattolicesimo per consolidare il proprio regno. A questo episodio è tradizionalmente legata la frase: «Parigi val bene una Messa».


Una Messa.
Non il cielo,
ma un regno.
Sulle pietre di Parigi
la sera cambiò nome.
La fede
indossò
i colori del cielo.

MM

RESPIRO

24 luglio 1911 — Lo storico ed esploratore statunitense Hiram Bingham raggiunge Machu Picchu e ne avvia la riscoperta scientifica, facendo conoscere al mondo uno dei più straordinari siti della civiltà Inca.


Pietra.
Respiro del cielo.
Tra le nubi
un passo umano
si fa memoria.
E il silenzio
mi chiama
fratello.

MM

POLVERE ANTICA

20 luglio 1969 – La missione Apollo 11 raggiunse la Luna, segnando il primo sbarco dell’uomo sul suo suolo. Un evento che divenne simbolo di esplorazione, conoscenza e conquista dell’ignoto.


Era il silenzio
che attendeva
un respiro umano.
Un passo solo
sulla polvere antica,
e la Terra,
lontana scintilla,
tremò nel cielo.
L’ombra di un uomo
divenne
la misura dell’infinito.

MM

ALBA DI PIETRA

14 luglio 1789
La presa della Bastiglia segnò l’inizio della Rivoluzione francese: il popolo di Parigi abbatté il simbolo dell’assolutismo, aprendo la strada agli ideali di libertà, uguaglianza e fraternità.


Le mura caddero
come sera sull’antico dolore.
Dalle mani del popolo
nacque un’alba.
La libertà
camminava tremando
fra le pietre cadute.
Non aveva voce,
ma respirava.

MM

IL RESPIRO DEL FUOCO

L’8 luglio 1839 nasceva a Richford (New York) John Davison Rockefeller. Imprenditore e filantropo statunitense, fondò la Standard Oil, divenne uno degli uomini più ricchi della storia e destinò gran parte della sua fortuna alla beneficenza.


Scese nel buio
della terra,
ascoltando
il respiro
del fuoco.
Le mani
non cercavano oro,
ma il tempo
che scorreva nero
tra le pietre.
Tornò
con una luce
ad accendere
il mondo.

MM

ETERNO VOLO

Il 19 giugno 1918 moriva a Nervesa della Battaglia (Treviso) Francesco Baracca, il più celebre aviatore italiano della Prima guerra mondiale. Sul suo aereo portava il cavallino rampante che, anni dopo, avrebbe ispirato il simbolo della Ferrari.


Nel cielo
di ferro
hai lasciato
il tuo nome.
Un cavallo nero
sull’ala,
scalcia
nel sole.
Tra nuvole ferite
cerca
l’orizzonte.
Poi silenzio.
Eterno volo.

MM

NELLA NOTTE DEL MONDO

Il 12 giugno 1929 nasceva a Francoforte sul Meno (Germania) Anna Frank, giovane ebrea tedesca divenuta simbolo della Shoah grazie al suo diario. Le sue parole continuano a testimoniare il valore della libertà e della dignità umana.


Avevi un giardino
chiuso tra quattro pareti,
ma coltivavi la libertà
come un fiore prezioso.
La paura bussava forte
alle porte del buio,
raccoglievi parole
come fiori ostinati.
C’era guerra
nelle strade.
L’inverno dell’umanità.
C’era vita
nel tuo quaderno.
Hai insegnato al silenzio
a parlare,
all’ombra
a non vincere.
Resta la tua voce
nella notte
del mondo.

MM

LUMI E SALOTTI

Il 30 maggio 1778 moriva a Parigi , Voltaire, tra i maggiori filosofi dell’Illuminismo.
Scrittore e pensatore, difese la libertà di pensiero e la tolleranza, sfidando con le sue opere il potere assoluto e il fanatismo religioso.


Solo,
contro il buio dei troni.
Parigi tremava
di lumi e salotti,
e tu cercavi l’uomo
dentro le rovine della fede.
Ti ho visto camminare
tra le ceneri delle chiese.
E l’uomo,
per un istante,
si sentì libero.

MM

ODORE D’ANIMA

23 maggio 1430 — Compiègne (Francia settentrionale)
Giovanna d’Arco viene catturata dai borgognoni davanti alle mura della città.
Comincia così il cammino verso il processo e il rogo, ma non verso il silenzio.


Giovanna,
voce nel grano,
Fragile spiga
tra le armature.
Francia
di fango
e lame.
Nei suoi occhi
arde
la libertà
come una preghiera
dentro il ferro.
Le bandiere
bruciano
nel vento.
Lei cammina
nella fine,
e nell’aria
rimane eterno
odore
d’anima.

MM

BIANCO TRAFITTO

Il 13 maggio 1981, in Piazza San Pietro, Papa Giovanni Paolo II fu ferito da un colpo di pistola sparato da Mehmet Ali Ağca durante l’udienza generale.
L’attentato sconvolse il mondo e segnò uno dei momenti più drammatici della storia contemporanea della Chiesa.


Piazza colma
di sole,
mani
verso il cielo.
Il grido
di uno sparo
nel bianco
trafitto.
Roma
senza voce.
E nel silenzio
pregava
il mondo.

MM

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